Emergenza cardiovascolare, chiesta una nuova legge


Con una lettera sottoscritta da tutte le maggiori associazioni scientifiche hanno sottoscritto il sostegno al DDL 1850

 

A pochi giorni dal WORLD HEART DAY (29 settembre) dieci tra le maggiori associazioni scientifiche, professionali e di pazienti che si occupano di fibrillazione atriale e di ictus cerebrale ischemico hanno firmato oggi la lettera predisposta dall’Associazione Dossetti – I Valori per richiamare l’attenzione del mondo politico sull’emergenza cardiocerebrovascolare così come espressa dal Disegno di Legge D’Ambrosio Lettieri nr. 1850 “Disposizioni in materia di malattie cardiovascolari e per la prevenzione e la cura dell’ictus cerebrale ischemico”.

È quanto si legge nell’articolo riportato dal sito di informazione AGR Online (link all’articolo qui)
Tra le Associazioni Scientifiche italiane di rilievo, anche la SISMED è stata invitata a partecipare al Forum dell’Associazione Dossetti tenutosi a Roma lo scorso 19 Settembre.

La firma del Documento è stata già sottoscritta dal Presidente e va ad aggiungersi a quella di molti altri rappresentanti del mondo scientifico italiano tra i quali la AIAC (Associazione Italiana Aritmologia e Cardiostimolazione), FIC (Federazione Italiana di Cardiologia), AIIC (Associazione Italiana Ingegneri Clinici), ALICe Italia Onlus (Associazione pazienti per la Lotta all’Ictus Cerebrale), ANCE (Associazione Cardiologia Italiana del Territorio), ATBV (Gruppo di Studio Aterosclerosi, Trombosi e Biologia Vascolare), ECAS (European Cardiac Arrhythmia Society), GIEC (Gruppo Intervento Emergenze Cardiologiche), ISO (Italian Stroke Organization), SISA (Società Italiana per lo Studio dell’Aterosclerosi).

La proposta di legge si pone la finalità di:

a) incoraggiare la prevenzione e la diagnosi delle patologie indicate; b) favorire la realizzazione di percorsi terapeutici e di pratiche sanitarie ottimali nella gestione del paziente, la ricerca e lo studio della patologia nelle sue cause e conseguenze, per addivenire a soluzioni sempre più favorevoli nei confronti del paziente e a costi ridotti per il Servizio sanitario nazionale (SSN); c) prevedere facilitazioni per l’accesso ai farmaci che curano le patologie di cui all’articolo 1 e agli strumenti utili alla loro prevenzione; d) rendere organici e fruibili tutti i dati scientifici, medici e statistici sul tema della FA e delle patologie del tratto extracranico delle carotidi; e) sensibilizzare gli operatori sanitari in materia di prevenzione e di informazione delle patologie di cui all’articolo 1; f) sensibilizzare l’opinione pubblica sulla importanza di uno stile di vita salubre, al fine di prevenire e combattere le malattie cardiovascolari; g) promuovere l’opportuna conoscenza della FA e delle carotidopatie, al fine di favorire la diminuzione dei casi individuali e ridurre le complicanze dell’aritmia e delle stenosi carotidee nel lungo periodo.

 

Per maggiori informazioni è possibile visitare l’Home Page dell’Associazione Dossetti da questo link