Giornata internazionale per l’eliminazione della violenza contro le donne

Questa è una data importante da segnare: il 25 novembre di ogni anno viene celebrata la giornata internazionale per l’eliminazione della violenza contro le donne. Vale a dire una delle piaghe della società in cui viviamo, un problema che va oltre le differenze di ceto e istruzione.

Oggi chi si occupa di salute e benessere dell’essere umano non può ignorare l’importanza della prevenzione. Questo non significa solo prescrivere esami medici o proporre uno stile di vita sano: c’è bisogno anche di sensibilizzare sulla gravità della violenza agita dagli uomini nell’ambito di relazioni sentimentali o familiari. 

Ogni anno assistiamo a una continua emersione del fenomeno della violenza sulle donne e questo influenza la qualità della vita di molte persone. Ecco perché è così importante il 25 novembre, giornata mondiale per l’eliminazione della violenza contro le donne.

Come viene istituita questa giornata mondiale?

Questo appuntamento si basa su un principio: la violenza sul genere femminile è una violazione dei diritti umani. Tutto inizia grazie all’interessamento dell’Assemblea generale delle Nazioni Unite che ha scelto il 25 come ricorrenza per invitare e sensibilizzare.

Ma la data non è casuale. Riguarda l’assassinio nel 1960 delle sorelle Mirabal, 3 donne che cercarono di frenare il regime di Rafael Leónidas Trujillo nella Repubblica Dominicana. 

I fatti oggi sono noti. Sulla strada per raggiungere il carcere dove si trovavano i mariti furono fermate dai militari per essere stuprate, torturate, seviziate e strangolate. Fu inscenato anche un incidente stradale lanciando i cadaveri nell’auto in un precipizio.

Non è servito a niente, il loro destino è emerso con forza e il 25 novembre è sempre stata una data fondamentale per tante associazioni femminili. Il 7 febbraio 2000, l’assemblea generale delle Nazioni Unite adotta la risoluzione 54/134, designando ufficialmente questa data come giornata internazionale per l’eliminazione della violenza contro le donne.

Perché è così importante questa giornata?

La violenza contro le donne è un problema dai tratti allarmanti e non conosce confini. Inoltre questa condizione nel mondo colpisce fasce di popolazione particolarmente deboli come ragazze e donne anziane, lesbiche, migranti, malate di HIV e rifugiate. Senza dimenticare donne che appartengono a culture indigene e minoranze etniche. I dati allarmanti:

“1 in 3 women and girls experience physical or sexual violence in their lifetime, most frequently by an intimate partner. Worldwide, almost 750 million women and girls alive today were married before their 18th birthday; while 200 million women and girls have undergone female genital mutilation (FGM)”.

Questo secondo il sito www.un.org. Se vogliamo ragionare in termini di realtà italiana possiamo ricordare che nel 2018 le donne vittime di omicidio volontario in Italia sono state 133, tra i 22 Paesi dell’Unione europea si osservano dati superiori solo in Grecia e Cipro. Questo secondo l’Istat che sottolinea una grande attenzione nei confronti dei partner:

“Delle 133 donne uccise nel 2018, l’81,2% è stata uccisa da una persona conosciuta. In particolare, nel 54,9% dei casi dal partner attuale o dal precedente (dal partner attuale 47,4%, corrispondente a 63 donne, dal partner precedente 7,5%, pari a 10 donne), nel 24,8% dei casi (33 donne) da un familiare (inclusi i figli e i genitori) e nell’1,5% dei casi da un’altra persona che conosceva (amici, colleghi, ecc.)”.

La violenza domestica è un problema particolarmente significativo in Italia e ad accentuare l’emergenza è arrivato il lockdown causato dal Covid-19: è stato registrato un +119,6% di chiamate al numero verde 1522 da marzo a giugno secondo i dati dell’Istat. I casi passano da 6.956 a 15.280 e il lavoro aumenta anche attraverso le richieste di aiuto nella chat.

In cosa consiste questa giornata mondiale? 

I dati suggeriscono un punto essenziale: c’è ancora un grande bisogno del 25 novembre, e della giornata internazionale per il contrasto della violenza contro donne. Ma in che misura? Cosa fa materialmente questa ricorrenza per aiutare le vittime di queste condizioni?

Le Nazioni Unite hanno da sempre invitato i governi, le organizzazioni internazionali e le ONG a organizzare attività utili per sensibilizzare il pubblico sulla questione della violenza maschile contro le donne. L’obiettivo è quello di contrastare e di debellare una delle condizioni più diffuse e debilitative per il genere femminile fino a raggiungere uno stato di uguaglianza.

Inoltre bisogna ricordare che l’Unione Europea e le Nazioni Unite hanno intrapreso un’iniziativa globale incentrata sull’eliminazione di tutte le forme di violenza contro donne. 

Questa è The Spotlight Initiative. Il suo nome è legato all’obiettivo: illuminare il problema per raggiungere l’uguaglianza di genere in linea con l’Agenda 2030 per lo sviluppo sostenibile. Il tutto partendo da un investimento di 500 milioni di euro stanziati dalla comunità Europea per focalizzare l’attenzione su violenza domestica e familiare, violenza sessuale e di genere, femminicidio, tratta di esseri umani e allo sfruttamento sessuale ed economico.

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