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Trasformare i paradigmi di trattamento nel diabete e nella cura cardiovascolare con i farmaci GLP1-RA

Il Dr. Nicola Tarquinio parla della scoperta degli agonisti del recettore del Glucagon like peptide di tipo 1 nel trattamento di pazienti con diabete, obesità e alto rischio cardiovascolare. In particolare, Semaglutide e Liraglutide hanno mostrato un potenziale nel ridurre gli eventi coronarici e l’ictus e nel ritardare la progressione della malattia renale cronica nei pazienti diabetici. Semaglutide si è dimostrato efficace anche nel ridurre i sintomi e migliorare la mobilità nei pazienti con insufficienza cardiaca, riducendo contemporaneamente il peso corporeo. Questi risultati potrebbero rivoluzionare il trattamento dell’obesità e ampliare l’uso di questi farmaci nel trattamento delle malattie cardiovascolari e del diabete.

Il moderno approccio terapeutico al paziente con diabete mellito ad elevato rischio cardiovascolare ed all’obesità

La prevalenza globale del diabete di tipo 2 (DM2) è destinata ad aumentare da 425 milioni di persone a 629 milioni entro il 2045, diventando così una pandemia del XXI secolo. Sia l’obesità che il DM2 svolgono un ruolo cruciale nello sviluppo di patologie come l’insufficienza cardiaca. I farmaci antidiabetici di recente introduzione, come gli agonisti del recettore GLP1 semaglutide e liraglutide, hanno mostrato effetti promettenti sulla perdita di peso, sulla riduzione del rischio cardiovascolare e hanno potenziali benefici nella gestione del DM2.

Diabete ed obesità: quali novità in ambito terapeutico

Il diabete è una condizione largamente diffusa nella popolazione, la cui prevalenza sta progressivamente crescendo nella regione, soprattutto collegata all’aumento di peso progressivo della popolazione stessa. Quindi appare chiaro che diabete e obesità siano due condizioni fortemente correlate e questo rappresenta probabilmente il substrato sostanziale per l’identificazione di trattamenti che siano in grado di incidere favorevolmente da una parte e dall’altra. La metformina è stata a lungo un pilastro del trattamento del diabete, ma come hai detto, può non essere sufficiente per i pazienti con obesità significativa.

Gestione del rischio cardiovascolare residuo del paziente con Diabete Mellito di tipo 2

Il diabete di tipo 2 aumenta significativamente il rischio di malattie cardiovascolari e di malattie renali croniche. Semaglutide orale, un agonista del recettore GLP1, è una terapia potenzialmente utile per il diabete di tipo 2, che influisce sulla gestione del peso e sul rischio cardiovascolare globale, come dimostrato in diversi studi clinici. Sono necessari ulteriori dati per raccomandarne l’uso in persone con malattie cardiovascolari preesistenti, insufficienza cardiaca o malattia renale cronica.

GLP1-RA e diabete: dal continuum cardiovascolare al continuum di opportunità

Nel 2040, circa 640 milioni di adulti soffriranno di diabete in tutto il mondo, aumentando significativamente il rischio di malattie cardiovascolari. Tuttavia, recenti sviluppi medici promettono di ridurre questi esiti negativi. Un esempio è la semaglutide, un agonista del recettore del peptide glucagone-simile-1 che aiuta a regolare l’omeostasi del glucosio e a controllare la fame, favorendo così la perdita di peso e riducendo l’infiammazione cardiovascolare. Un intervento precoce, un’assistenza completa e l’attenzione a nuovi farmaci come il semaglutide possono migliorare i risultati dei pazienti e prevenire la progressione della malattia.

Diabete mellito e rischio Cerebrocardiovascolare

Il diabete mellito è una patologia prepotentemente lesiva, esprimendo un potente rischio multifattoriale: esso rappresenta la prima causa di ingresso dei pazienti in dialisi (malattia renale cronica), aumenta il rischio cardiovascolare ed il rischio cerebrovascolare, finanche aumentando il rischio al livello degli arti inferiori. In maniera estremamente protettiva intervengono i GLP-1 agonisti. Vediamo come. clicca qui per vedere tutti i video di puntocuore

Malattia cardiovascolare, ipertensione arteriosa e diabete mellito: il punto sui beta bloccanti

I β-bloccanti sono protagonisti assoluti della terapia del paziente con malattia cardiovascolare. Con la diffusione di eccellenti ed innovativi farmaci per il trattamento dell’ipertensione arteriosa, i β-bloccanti sono stati però messi in discussione relativamente al trattamento di prima linea. Alcuni dubbi sono stati sollevati nei confronti del loro uso nel paziente iperteso e nel diabetico.
Alcune meta-analisi hanno infatti mostrato come i β-bloccanti potessero essere meno favorevoli rispetto ad altre classi di farmaci per quanto attiene la mortalità totale, gli eventi cardiovascolari e gli esiti dell’ictus.

Diabete oggi: che fare?

Nel corso degli ultimi anni la prevenzione delle malattie cardiovascolari nei pazienti diabetici ha beneficiato di importanti novità soprattutto sul piano farmacologico.
Alla luce dei recenti progressi appare appropriato fare il punto della situazione.

Diabete mellito ed esercizio fisico

L’esercizio fisico come terapia nella cura del diabete è stato studiato sin dalla fine del XIX secolo.
I benefici sono evidenti sia per quanto riguarda il diabete di tipo 1 sia per il diabete di tipo 2, ma è necessario conoscere anche le controindicazioni e le precauzioni da osservare.

Diabete e colesterolo: che fare?

Nonostante i notevoli passi avanti fatti negli ultimi anni le malattie cardiovascolari restano la principale causa di morbilità e mortalità nei pazienti diabetici. La Società Americana di Diabetologia all’inizio di ogni anno pubblica un aggiornamento dei cosiddetti “Standard di cura del diabete”. Vediamo cosa fare

Devices e diabete: scoperte tecnologiche e farmaceutiche

Intervista al Prof. Francesco Cipollone dell’Università di Chieti in merito al diabete, all’utilizzo dei nuovi devices di auto rilevamento ed alle prospettive future sulla lotta a questa patologia. Quest’intervista fa da seguito ideale all’articolo pubblicato lo scorso 14 novembre in merito alla Giornata mondiale per la lotta contro il Diabete disponibile qui. Clicca qui per accedere a tutti i video di puntocuore

Giornata mondiale del diabete

La Giornata mondiale del diabete, che cade oggi 14 novembre, è stata istituita nel 1991 dall’IDF (International Diabetes Federation, Federazione internazionale del Diabete) e dall’Organizzazione mondiale della sanità. La data è stata scelta in omaggio alla data di nascita di Sir Frederick Banting, che, insieme a Charles Best, ha scoperto l’insulina nel 1922. Perché celebrare una giornata dedicata al diabete? Perché il diabete può rappresentare una minaccia per la salute e con questa […]

Nessuna efficacia dell’aspirina a basse dosi in prevenzione primaria nel diabete

I risultati a 10 anni del JPAD riaprono un eterno dibattito Fonte: Saito Y, et al. Circulation. 2017;135(7):659-670. PubMed PMID: 27881565. L’efficacia e la sicurezza a lungo termine dell’aspirina a basse dosi per la prevenzione primaria di eventi cardiovascolari nei pazienti con diabete mellito di tipo 2 sono ancora da determinare. Il trial JPAD ha valutato se l’aspirina a basse dosi è in grado di ridurre gli eventi cardiovascolari in […]

Effetti di metformina vs glipizide sugli eventi cardiovascolari in pazienti con diabete mellito di tipo 2 e coronaropatia

Fonte: Diabetes Care 2012; doi: 10.2337/dc12-0719. Questi autori hanno paragonato gli effetti a lungo termine di glipizide e metformina sui maggiori eventi cardiovascolari in soggetti diabetici di tipo 2 e patologia coronarica (CAD). In questo studio multicentrico, randomizzato in doppio-cieco, placebo-controllato, sono stati arruolati 304 pazienti diabetici con CAD, con un’età media di 63.3 anni (intervallo 36-80 anni). I soggetti sono stati randomizzati a glipizide (30 mg al giorno) o […]

Aggiornamento su diabete, cuore e malattie correlate

Due importanti ricerche, presentate al congresso della Società americana di diabetologia Ada, aiutano a individuare gli obiettivi terapeutici ottimali per prevenire le complicanze cardiovascolari. Gli studi Advance e Accord, riflessioni critiche (dal WEB).   Controllo standard e trattamento intensivo Lo studio Advance (Action in Diabetes and Vascular Disease: Preterax and Diamicron Modified Release Controlled Evaluation) è il più grande studio dedicato al diabete, avendo arruolato ben 11.140 pazienti con diabete […]

feedbacks dal Seminario “Diabete e… Dintorni”

Ottima affluenza e feedbacks assolutamente positivi per la prima edizione del Seminario su “Diabete e… Dintorni”! L’evento, tenutosi a Bari dal 25 al 26 novembre 2011 presso la sala convegni dell’Hotel Villa Carducci Romanazzi, ha visto infatti il massimo dell’affluenza disponibile per l’accreditamento ECM, con alcuni uditori che hanno partecipato pur senza raccogliere i punti di credito del Ministero della Salute. Come per gli altri eventi passati, a breve verrà […]

XIII Congresso Nazionale: i Topics

Venezia, 6/8 Dicembre 2024Sala del Ridotto del Grand Hotel Monaco & Grand Canal Clicca qui per visualizzare tutti i TopicsClicca qui per visualizzare la Brochure La programmazione del XIII Congresso Nazionale SISMED affronta una serie di temi di rilevante importanza nell’ambito della medicina interna, della cardiologia e delle specialità ad esse collegate, con un focus particolare sui disturbi cardiovascolari, metabolici, e sulle patologie croniche. Il Congresso coprirà una gamma estesa […]

Giornate Adriatiche di Scienze Mediche 2024

Già XXIV Giornate Adriatiche di Cardiologia Giulianova Lido, Grand Hotel Don Juan, 24-25 Maggio 2024Evento ECM 3293-411226 – 11 Crediti ECM Clicca qui per scaricare la Brochure del ConvegnoClicca qui per iscriverti al Congresso ed al Corso Bedside non ECM Rationale Scientifico Le “Giornate Adriatiche di Scienze Mediche” si propongono, anche quest’anno, di proseguire nel filone di aggiornamento che cerca di coniugare l’approfondimento e l’incontro tra le varie tematiche internistiche […]

Paziente diabetico e Acido bempedoico: un caso clinico

Una donna di 65 anni con ipertensione sistemica, diabete di tipo 2, obesità e un’anamnesi familiare di diabete e ipertensione, è in trattamento con diversi farmaci. A causa di alcuni effetti collaterali, i farmaci sono stati modificati, introducendo rosuvastatina ed ezetimibe. L’aggiunta dell’acido bempedoico alla sua terapia, a causa dei risultati scoraggianti degli esami, ha mostrato evidenti miglioramenti nel giro di tre mesi.

Acido Bempedoico per paziente a rischio cardiovascolare

Un paziente maschio di 55 anni, affetto da ipertensione e dislipidemia mista, è stato trattato con ramipril, amlodipina e un integratore contenente monacolina K. Precedenti trattamenti con rosuvastatina/ezetimibe e altre statine hanno causato dolore alle cosce e crampi ai polpacci. In seguito è stato utilizzato l’acido bempedoico e non sono stati segnalati nuovi sintomi dopo due mesi di trattamento.

Medicina di genere, differenze e disparità

L’8 marzo si celebra la Giornata Internazionale della Donna, riconoscendo i progressi delle donne e marcando la lotta per la parità di genere e contro la violenza. La medicina di genere emerge per studiare le differenze biologiche e sociali tra i sessi, essenziali nella diagnosi e trattamento di malattie. Persistono le ingiustizie nell’accesso alle cure; la sensibilità di genere è cruciale per l’equità sanitaria e il progresso socio-economico.

Metodi di cottura degli alimenti: pro e contro per la salute

La preparazione degli alimenti influenza la bontà di una dieta e i possibili rischi per la salute del nostro corpo, inclusi problemi cardiovascolari e il rischio di cancro.
Le metodologie di preparazione degli alimenti sono molteplici, come bollitura, frittura, stufatura e al forno, ognuno dei quali ha vantaggi svantaggi. Come preparare al meglio gli alimenti preservandone gusto e benefici? Scopriamolo insieme.

Lo studio Clear Harmony OLE

Il Dott. Claudio Ferri esamina gli “studi estesi in aperto” come forme di sperimentazione clinica che offrono ai pazienti l’accesso continuato a trattamenti benefici già testati. Sebbene presentino limiti, forniscono preziose informazioni a lungo termine, avvicinando la sperimentazione clinica alla pratica quotidiana. Viene esaminato il caso specifico del CLEAR Harmony, evidenziando i benefici a lungo termine e la conferma dell’efficacia e sicurezza di acido bempedoico.

Un riconoscimento d’eccellenza

Il Prof. Claudio Ferri è stato nominato Presidente Onorario dal Consiglio della SISMED in riconoscimento della sua dedizione alla medicina interna e alla prevenzione cardiovascolare. Ferri, stimato accademico medico, contribuisce come professore, ricercatore e direttore scientifico di puntocuore

Come restare in forma dopo i 40 anni

Il nostro corpo a 40 anni affronta un declino fisico inevitabile che spesso si manifesta oltre questa soglia di età. Nonostante questo processo sia naturale, è possibile mantenere una buona forma fisica e salute attraverso diversi approcci. L’attività fisica regolare, l’alimentazione equilibrata e buone abitudini come smettere di fumare rappresentano accortezze necessarie da adottare. Scopriamo perché.

VI Congresso Regionale SISMED Marche

19-20 aprile 2024, Portonovo. L’evento si concentra sulla formazione medica multidisciplinare. L’evento incoraggia cardiologi, internisti e medici di base a collaborare contro malattie comuni e costose come il diabete di tipo 2 e l’insufficienza cardiaca. La conferenza include linee guida aggiornate, spese sanitarie efficienti e trattamenti come gli inibitori SGLT2. Inoltre, sono stati introdotti formati innovativi come talk show e mini-corsi pratici di ecografia, che richiedono una registrazione anticipata.

(Quasi) tutto quello che c’è da sapere sulla lotta alle malattie cardiovascolari

La malattia cardiovascolare aterosclerotica è la principale causa di morte prematura a livello globale. Oltre il 50% della riduzione della mortalità per CVD dipende dalla riduzione dei fattori di rischio e il 40% dal miglioramento del trattamento. Le misure preventive efficaci vanno dalla modifica dello stile di vita ai farmaci. Le linee guida 2021 evidenziano che colesterolo, pressione sanguigna, fumo, diabete e obesità sono i principali fattori di rischio per le CVD. Si stanno adottando anche farmaci innovativi come gli inibitori della PCSK9, che si sono dimostrati efficaci nel ridurre il colesterolo “cattivo” e le patologie correlate. Pertanto, le alternative terapeutiche e la prevenzione per tutta la vita sono fondamentali per migliorare lo stato di salute pubblica.