Acido bempedoico e prevenzione primaria degli eventi cardiovascolari

Claudio Ferri – Università dell’Aquila – Dipartimento MeSVA – Ospedale San Salvatore – UOC Medicina Interna e Nefrologia – Centro per l’Ipertensione Arteriosa e la Prevenzione Cardiovascolare

Livia Ferri – Roma

Come è ben noto, le linee guida europee raccomandano l’uso di statine ad elevata intensità. Questo in tutti i pazienti a rischio cardiovascolare elevato, indipendentemente dalla presenza in anamnesi di un evento cardiovascolare. Malgrado l’ingresso di farmaci dalla elevatissima potenza ipolipemizzante, quali alirocumab, evolocumab ed inclisiran, le statine hanno mantenuto il loro ruolo fondamentale, sia nella prevenzione primaria che in quella secondaria.

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