Notizie ed approfondimenti sulla prevenzione
e il trattamento delle malattie cardiovascolari
curate dalla Società Italiana Scienze Mediche.

Sezione realizzata con il contributo incondizionante di Daiichi Sankyo Italia srl

L’Insufficienza cardiaca in Medicina Interna ed in Medicina Generale

Oltre all'internista ed al cardiologo altri professionisti possono essere chiamati a gestire il paziente, sino al Territorio ed al Medico di Medicina Generale. L'arma vincente per il management a lungo termine ricade sull'uso dell'ecografia integrata cuore-polmone-vena cava, ripetibile ed eseguibile ovunque ci sia un ecografo portatile, anche tascabile.
Articolo Scientifico

I Video di .cuore

Elio Staffiere, 13 Gennaio 2022

Cuore e Psiche

Il ruolo di fattori psicosociali nella genesi e nel decorso delle malattie cardiovascolari è da tempo riconosciuto. Attraverso l’analisi dei fattori emotivi come fattori di rischio un medico attento può valutare con maggior attenzione il proprio paziente e stratificare un migliore follow-up.
Articolo Scientifico
Enzo Manzato, 11 Gennaio 2022

Aterosclerosi sub-clinica: qualche informazione in più

Lo studio PESA è uno studio longitudinale effettuato su 4184 dipendenti di una banca volto ad esaminare i parametri biologici e comportamentali associati con lo sviluppo della aterosclerosi sub-clinica. Attraverso le analisi, condotte con tecniche di imaging cardiovascolare ormai molto diffuse, si indaga sugli esordi della malattia aterosclerotica in una coorte di individui (63% uomini e 37% donne) di età mediamente adulta in soggetti a basso rischio.
Articolo Scientifico
Segreteria, 7 Gennaio 2022

Cuore e Psiche

La medicina ha sempre cercato di identificare quell’affascinante rete che lega il sentimento alla malattia; tra queste le correlazioni tra mente e cuore - “tra l’organo che c’è e l’organo che non c’è”- sono sicuramente quelle di maggior fascino.
Articolo Scientifico
Alberto Corsini, 23 Dicembre 2021

Terapia anti infiammatoria e prevenzione cardiovascolare

Recenti studi suggeriscono che l’inibizione farmacologica di IL-6 possa ridurre l’incidenza non solo di infarto miocardico e ictus, ma anche dell’aneurisma dell'aorta addominale, complicanze post-PCI e potenzialmente l’arteriopatia periferica. Nonostante ciò, la sicurezza e l'efficacia dell'inibizione della IL-6 in pazienti ad alto rischio aterosclerotico rimangono ancora da definire. Il recente studio di fase II RESCUE ha previsto l’utilizzo di un anticorpo monoclonale umano diretto contro la IL-6 ad oggi in via di sviluppo per la patologia aterotrombotica.
Articolo Scientifico