Tutti gli articoli di Nicola Tarquinio

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Dirigente Medico U.O.C. Medicina Interna P.O. Osimo (AN), INRCA IRCCS

Trasformare i paradigmi di trattamento nel diabete e nella cura cardiovascolare con i farmaci GLP1-RA

Il Dr. Nicola Tarquinio parla della scoperta degli agonisti del recettore del Glucagon like peptide di tipo 1 nel trattamento di pazienti con diabete, obesità e alto rischio cardiovascolare. In particolare, Semaglutide e Liraglutide hanno mostrato un potenziale nel ridurre gli eventi coronarici e l’ictus e nel ritardare la progressione della malattia renale cronica nei pazienti diabetici. Semaglutide si è dimostrato efficace anche nel ridurre i sintomi e migliorare la mobilità nei pazienti con insufficienza cardiaca, riducendo contemporaneamente il peso corporeo. Questi risultati potrebbero rivoluzionare il trattamento dell’obesità e ampliare l’uso di questi farmaci nel trattamento delle malattie cardiovascolari e del diabete.

Il moderno approccio terapeutico al paziente con diabete mellito ad elevato rischio cardiovascolare ed all’obesità

La prevalenza globale del diabete di tipo 2 (DM2) è destinata ad aumentare da 425 milioni di persone a 629 milioni entro il 2045, diventando così una pandemia del XXI secolo. Sia l’obesità che il DM2 svolgono un ruolo cruciale nello sviluppo di patologie come l’insufficienza cardiaca. I farmaci antidiabetici di recente introduzione, come gli agonisti del recettore GLP1 semaglutide e liraglutide, hanno mostrato effetti promettenti sulla perdita di peso, sulla riduzione del rischio cardiovascolare e hanno potenziali benefici nella gestione del DM2.

L’insufficienza cardiaca in Medicina interna e Medicina generale

Il tasso di incidenza di pazienti affetti da Insufficienza Cardiaca in Europa è attualmente pari a 3,2/1000 persone all’anno. La mortalità per questa patologia è comunque elevata.
La “messa a punto” su questa sindrome clinica complessa, alla luce delle nuove evidenze e delle tecnologie disponibili, appare imperativa per tutti gli attori in gioco, compresi i Medici di Medicina Generale, che rimangono i principali gestori della cronicità quotidiana e della complessità, caratteristiche in comune queste con l’internista.

L’Insufficienza cardiaca in Medicina Interna ed in Medicina Generale

Oltre all’internista ed al cardiologo altri professionisti possono essere chiamati a gestire il paziente, sino al Territorio ed al Medico di Medicina Generale. L’arma vincente per il management a lungo termine ricade sull’uso dell’ecografia integrata cuore-polmone-vena cava, ripetibile ed eseguibile ovunque ci sia un ecografo portatile, anche tascabile.

Traccia e commento allo studio Sofa e q-Sofa

Highlights dello studio SOFA and qSOFA usefulness for in-hospital death prediction of elderly patients admitted for suspected infection in internal medicine · Gli score SOFA e q-SOFA predicono la mortalità intraospedaliera nei pazienti affetti da sepsi e shock settico ed andrebbero calcolati all’ingresso del paziente in un setting di Rianimazione, dove sono stati convalidati, anche con l’ausilio di app dedicate e tramite smartphone; non sono stati invece validati in un setting […]