BPCO e cuore

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Cos’è la BPCO?

BPCO è l’acronimo per broncopneumopatia cronica ostruttiva, una malattia polmonare infiammatoria cronica che causa un’ostruzione del flusso d’aria dai polmoni.

I sintomi della BPCO

Spesso nella broncopneumopatia cronica ostruttiva non compaiono sintomi fino a quando non si è verificato un danno polmonare significativo, sintomi che di solito peggiorano nel tempo, in particolare se continua l’esposizione al fumo di sigarette (e affini).

I sintomi della BPCO possono includere:

  • Mancanza di respiro, soprattutto durante le attività fisiche,
  • Respiro affannoso,
  • Frequenti infezioni respiratorie,
  • Oppressione toracica,
  • Tosse cronica che può produrre muco (espettorato),
  • Mancanza di energia,
  • Perdita di peso involontaria, nelle fasi successive,
  • Gonfiore alle caviglie, ai piedi o alle gambe

Le cause della BPCO

La prima causa di BPCO in Italia – Photo by Julia Engel on Unsplash

Principalmente la BPCO insorge a causa di danni a lungo termine ai polmoni, derivanti dalla respirazione di una sostanza nociva, spesso il fumo di sigaretta -ma anche il fumo proveniente da altre fonti- e l’inquinamento atmosferico, o perfino dai fumi derivanti dalla combustione di carburante per cucinare e riscaldare in case scarsamente ventilate.

Anche i lavori in cui si è esposti a polveri, fumi e sostanze chimiche possono contribuire allo sviluppo della BPCO.

L’ostruzione delle vie aeree può essere dovuta a 2 cause:

  1. Enfisema, malattia polmonare che provoca la distruzione delle pareti fragili e delle fibre elastiche degli alveoli. Le piccole vie aeree collassano durante l’espirazione, compromettendo il flusso d’aria fuori dai polmoni.
  2. Bronchite cronica, quando i bronchi si infiammano e si restringono e i polmoni producono più muco, che può bloccare ulteriormente i tubi ristretti. Sviluppa una tosse cronica cercando di liberare le vie respiratorie.

BPCO e malattie cardiovascolari

Le malattie cardiovascolari sono probabilmente le comorbilità più importanti e anche più comuni nella broncopneumopatia cronica ostruttiva, anche associate a un aumentato rischio di morte.

I pazienti con BPCO sono a più alto rischio di malattie cardiovascolari e muoiono per cause cardiovascolari. Le condizioni cardiovascolari più frequenti nei pazienti con BPCO sono:

  • malattie coronariche
  • insufficienza cardiaca
  • malattie vascolari periferiche
  • aritmie

Il cuore polmonare

Per “cuore polmonare” si intende un’insufficienza sistolica e diastolica del ventricolo destro (è chiamato anche insufficienza cardiaca del lato destro), causata da una malattia polmonare e dalla conseguente ipossia o da una malattia vascolare polmonare (ipertensione polmonare).

a sinistra un cuore normale, a destra il cuore polmonare. Immagine © https://www.achaheart.org

Il cuore polmonare fa sì che il ventricolo destro si ingrandisca e pompi il sangue in modo meno efficace di quanto dovrebbe e si manifesta quando la pressione arteriosa polmonare media è solitamente maggiore di 20 mm Hg.

La struttura e la funzione del ventricolo destro sono influenzate negativamente dall’ipertensione arteriosa polmonare, provocata da un processo patologico che colpisce i polmoni, la loro ventilazione o l’apporto di sangue.

Le cause più comuni del cuore polmonare sono ipertensione polmonare, BPCO o fibrosi polmonare idiopatica. Cause meno frequenti includono pneumoconiosi e cifoscoliosi.

I sintomi sono relativi ai disturbi polmonari, quindi:

  • tosse produttiva cronica
  • dispnea da sforzo
  • respiro sibilante
  • facile stanchezza e debolezza
  • aumento della frequenza cardiaca
  • vertigini

Sintomi che si intensificano in caso di insufficienza del ventricolo destro.

I pazienti colpiti da questo disturbo mostrano vene del collo distese e rigurgito tricuspidale, cianosi, fegato sensibile, edema dipendente e ascite, pulsazioni sternali o epigastriche inferiori prominenti.

Possono comparire sintomi che richiedono un intervento urgente del medico:

  • Grave dispnea a riposo
  • Vene del collo ingrandite
  • Dolore al petto
  • Sincope (perdita di coscienza, svenimento)
  • Gonfiore addominale
  • Colorazione bluastra della pelle, del letto ungueale, delle labbra o delle gengive (cianosi).

L’ipertensione polmonare e il cuore polmonare possono portare a una grave ritenzione di liquidi che, a sua volta, può causare dispnea potenzialmente letale, shock e perfino morte.

Esistono tuttavia altri fattori che possono aumentare la pressione arteriosa polmonare media nei casi di cuore polmonare, come:

  • Ipercapnia cronica e acidosi respiratoria che provocano vasocostrizione polmonare.
  • Interruzione anatomica del letto vascolare polmonare causata da malattia polmonare primaria.
  • Aumento della viscosità del sangue per la malattia polmonare e i suoi effetti.
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