Cosa sono le coronaropatie

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Le coronaropatie, o malattie coronariche, sono anche chiamate cardiopatie ischemiche. Si sviluppano quando le cosiddette arterie coronarie non riescono a fornire abbastanza sangue ricco di ossigeno e sostanze nutritive al cuore.

In genere i depositi (placche) contenenti colesterolo nelle arterie coronarie e l’infiammazione sono responsabili della malattia coronarica. Un accumulo di placca può restringere queste arterie, diminuendo il flusso sanguigno al cuore.

Il flusso sanguigno così ridotto può provocare un dolore toracico (angina), mancanza di respiro o altri sintomi di malattia coronarica. Un blocco completo può invece causare un infarto.

Sintomi

La diminuzione del flusso sanguigno potrebbe non causare alcun sintomo, ma se la placca continua ad accumularsi nelle arterie coronarie, allora possono manifestarsi alcuni dei seguenti sintomi:

  • Dolore al petto (angina): si avverte un senso di oppressione al petto e di solito si verifica nella parte centrale o sinistra del torace. L’angina è generalmente innescata da stress fisico o emotivo.
  • Fiato corto: quando il cuore non riesce a pompare abbastanza sangue, si può avvertire mancanza di respiro o estrema stanchezza durante l’attività fisica.
  • Attacco di cuore: un’arteria coronaria completamente bloccata causerà un infarto, preceduto da una pressione schiacciante al petto e dolore alla spalla o al braccio, a volte con mancanza di respiro e sudorazione.

Cause delle coronaropatie

Cosa provoca le coronaropatie?

Abbiamo detto che un accumulo di placca nelle pareti delle arterie coronarie (che forniscono sangue al cuore e ad altre parti del corpo) provoca le malattie coronariche.

Che cosa si intende con placca? La placca è costituita da depositi di colesterolo e altre sostanze nell’arteria e un suo accumulo fa restringere l’interno delle arterie, fattore che può bloccare parzialmente o totalmente il flusso sanguigno. È il processo chiamato aterosclerosi.

Esistono 3 tipi principali di malattia coronarica:

  1. Malattia coronarica ostruttiva: le arterie del cuore sono bloccate per oltre la metà.
  2. Malattia coronarica non ostruttiva: le grandi arterie sono ristrette dalla placca in forma minore rispetto alla precedente.
  3. Malattia coronarica microvascolare: si sviluppa nei piccoli vasi sanguigni del cuore.

In molti casi si verificano forme sia ostruttive che non ostruttive di malattia coronarica.

Bisogna quindi considerare il tipo di malattia coronarica per capirne le cause, anche se questa malattia può avere più di una causa, come l’accumulo di placca o problemi che influenzano il funzionamento dei vasi sanguigni del cuore.

Fattori di rischio

Sono diversi i fattori di rischio che entrano in gioco nel campo delle coronaropatie, rischio che aumenta sia con la quantità sia con la gravità di questi fattori:

Età e genere: l’aumento dell’età comporta un aumento del rischio di arterie danneggiate e ristrette. Gli uomini sono in genere a maggior rischio di malattia coronarica. Per le donne aumenta dopo la menopausa.

Stile di vita e comportamenti: l’inattività fisica può peggiorare altri fattori di rischio di malattie cardiache, come alti livelli di colesterolo e trigliceridi nel sangue, ipertensione, diabete e prediabete, sovrappeso e obesità.

La mancanza di sonno è un altro fattore di rischio. Il fumo può danneggiare i vasi sanguigni.

Lo stress può innescare il restringimento delle arterie.

Anche la dieta abituale incide, per esempio consumare quantità elevate di grassi saturi e carboidrati raffinati (pane bianco, pasta e riso bianco) può portare a sovrappeso e obesità, colesterolo alto nel sangue, aterosclerosi e accumulo di placca nelle arterie del cuore.

Altri fattori di rischio sono la storia familiare, quindi se ci sono stati casi in famiglia (genitori e fratelli e sorelle) che hanno avuto una malattia coronarica); alcune condizioni mediche, come il diabete e l’ipertensione incontrollata, che può provocare l’indurimento e l’ispessimento delle arterie, restringendo il canale attraverso il quale il sangue può fluire.

Prevenzione delle coronaropatie

Si possono prevenire le malattie coronariche?

In base ad alcuni fattori di rischio delle coronaropatie – come le abitudini alimentari e alcuni stili di vita (fumo, alcol, sedentarietà, mancanza di sonno) – intraprendere uno stile di vita sano può aiutare a mantenere le arterie forti e libere dalla placca:

  • Smettere di fumare.
  • Seguire una dieta povera di grassi e di sale, ma ricca di frutta, verdura e cereali integrali.
  • Svolgere attività fisica.
  • Dormire a sufficienza.
  • Controllare il proprio peso.
  • Ridurre e gestire lo stress.
  • Controllare eventuali condizioni mediche come ipertensione, colesterolo alto e diabete.
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