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Qual è la relazione fra diabete e demenza?

Il diabete è causato da un’insufficiente produzione di insulina o dall’incapacità dell’organismo di usarla correttamente. L’insulina è un ormone che l’organismo utilizza per controllare i livelli di glucosio nel sangue, cioè i livelli di zuccheri che danno al corpo l’energia necessaria per svolgere tutte le sue funzioni.

Che cosa ha rivelato la ricerca sulla relazione tra diabete e demenza?

Secondo l’Alzheimer’s Association, chi è affetto da diabete di tipo 1 è a maggior rischio di demenza. Inoltre esiste una forte correlazione tra il morbo di Alzheimer e i livelli elevati di zucchero nel sangue.

Sappiamo che il diabete di tipo 2 aumenta il rischio di ictus e di malattie cardiache e studi più recenti hanno dimostrato che il diabete aumenta anche il rischio di demenza.

Nelle prime fasi del diabete di tipo 2 si sono rivelati segni di disfunzione cerebrale, con alti livelli di insulino-resistenza nel cervello e una ridotta capacità di utilizzare il glucosio per alimentare la normale funzione cerebrale. Inoltre i pazienti con diabete di tipo 2 hanno mostrato un declino cognitivo accelerato.

Gli effetti dell’iperglicemia e dell’insulina sul cervello

  • Il diabete aumenta il rischio di malattie cardiache e ictus, che danneggiano cuore e vasi sanguigni. I vasi sanguigni danneggiati nel cervello possono portare alla demenza.
  • Il cervello dipende da molte sostanze chimiche, che possono essere alterate da un’alta quantità di insulina e contribuire a causare il declino cognitivo.
  • Un’alta glicemia provoca infiammazione, che può danneggiare le cellule cerebrali e sviluppare la demenza.

Relazione fra diabete e demenza

Esiste dunque un collegamento fra il diabete e la demenza?

Il diabete cause molte complicazioni. Può anche causare la cosiddetta demenza vascolare, dovuta ai danni cerebrali causati da un flusso sanguigno ridotto al cervello o perfino bloccato.

Abbiamo anche visto che il diabete di tipo 2 ha effetti sia sulla capacità del cervello di utilizzare il glucosio sia di rispondere all’insulina.

  • Resistenza all’insulina e diabete di tipo 3: è stato proposto il nome di “diabete di tipo 3”, tuttavia non accettato dall’intera comunità medica, per chi è affetto da morbo di Alzheimer innescato da un tipo di insulino-resistenza.
  • Infiammazione e danni ai vasi sanguigni: chi ha il diabete è ad alto rischio di avere un ictus o un infarto. L’iperglicemia, inoltre, può causare infiammazione e danneggiare i vasi sanguigni e provocare l’Alzheimer. E l’infiammazione può portare alla resistenza all’insulina, soprattutto nei casi di obesità.
  • Mal funzionamento della proteina tau: questa proteina contribuisce al normale funzionamento delle cellule del cervello. La proteina tau è associata a una serie di processi neuro-biochimici, come la formazione e il mantenimento del sistema di trasporto neuronale.

Il diabete può portare alla demenza?

Il diabete di tipo 2 influisce sulla salute del cuore, che è collegata alla salute del cervello. Malattie cardiache e ipertensione sono associate all’ictus e possono portare alla demenza.

Anche l’ipoglicemia può causare demenza e perdita di memoria. Infatti bassi livelli di zucchero nel sangue danneggiano l’ippocampo, centro della memoria del cervello.

Fattori di rischio in comune

Il diabete di tipo 2 e la demenza hanno anche in comune gli stessi problemi cardiovascolari:

  • Obesità
  • Malattie cardiache o storia familiare di malattie cardiache
  • Vasi sanguigni alterati
  • Problemi di circolazione
  • Colesterolo alto
  • Ipertensione (alta pressione sanguigna)

Grazie a questa serie di elementi c’è un crescente interesse nella correlazione fra il diabete e le malattie neurodegenerative, che comunque richiedono ulteriori studi per chiarirne le cause e gli effetti.