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Diverticolite: cos’è, sintomi, cause, fattori di rischio e trattamenti

Con il termine diverticolite si indica l’infiammazione dei diverticoli, rigonfiamenti o sacche che si possono formare all’interno del sistema digestivo, spesso nella parte inferiore dell’intestino crasso (colon). La presenza dei diverticoli, se non comporta sintomi o dolori, è chiamata diverticolosi.

Tipi di diverticolite

Si riconoscono 2 tipi di diverticolite:

  1. Forma acuta: è caratterizzata da uno o più gravi attacchi di infezione e infiammazione.
  2. Forma cronica: l’infezione e l’infiammazione possono diminuire, ma non risolversi mai completamente.

Sintomi

La diverticolite si manifesta attraverso diversi tipi di sintomi: 

  • Dolori addominali, costanti, che possono protrarsi per alcuni giorni. In genere si manifesta nella parte inferiore sinistra.
  • Febbre.
  • Costipazione o, meno comunemente, diarrea.
  • Sangue nelle feci o sanguinamento rettale.
  • Nausea e vomito.

Cause della diverticolite

Sebbene non siano note le cause che scatenano la diverticolite, tuttavia questa malattia è collegata ad alcune condizioni e situazioni.

L’età è uno dei fattori di rischio per contrarre la diverticolite, soprattutto oltre i 40 anni. Con l’avanzare dell’età le pareti dell’intestino crasso si indeboliscono e la pressione delle feci dure può causare la formazione di diverticoli.

Altri fattori sono:

  • Obesità e sovrappeso.
  • Vita sedentaria.
  • Dieta scarsa di fibre e ricca in carne grassa e rossa: le fibre rendono le feci più morbide così da esercitare meno pressione sulle pareti dell’intestino.
  • Fumo.
  • Assunzione di farmaci, quali steroidi, oppioidi e antinfiammatori non steroidei.

Complicazioni

  • Ascessi, cioè pus dell’infezione, attorno ai diverticoli, che possono portare a peritonite se attraversano la parete intestinale. La peritonite può talvolta essere fatale e richiede un immediato trattamento antibiotico o un intervento chirurgico.
  • Stenosi (blocco intestinale): se il colon è completamente bloccato, è necessario un urgente intervento, altrimenti porterà alla peritonite.
  • Fistole, che si sviluppano quando un diverticolo infetto raggiunge un organo. Spesso si verifica fra il colon e la vescica, causando infezione ai reni.

Diagnosi

La diverticolite può essere diagnosticata con una colonscopia o con una TAC o anche entrambe.

  • Colonscopia. Viene introdotto un colonscopio (un tubo sottile con una telecamera all’estremità) nel retto fino all’intestino. Non comporta dolore, ma può essere fastidiosa.
  • TAC. È la colonografia tomografica computerizzata, che fornisce immagini tridimensionali del colon-retto.

Trattamenti medici e chirurgici

Un primo trattamento, dopo i sintomi della diverticolite, consiste nel seguire una dieta di soli liquidi, nell’attesa che si attenui l’infiammazione. Quindi si prosegue con una dieta a basso contenuto di fibre per permettere al sistema digestivo di riprendere l’attività.

Successivamente si passa a una dieta ricca di fibre.

Riguardo ai medicinali, possono essere prescritti antibiotici per trattare la diverticolite, ma per i casi più gravi è necessario un ricovero ospedaliero.

Più raramente, in caso di complicanze gravi (fistole, stenosi o peritonite), si procede con un intervento chirurgico, la colectomia, ossia la rimozione della sezione malata dell’intestino crasso. Il chirurgo ricollegherà poi le sezioni sane. È detta anche resezione intestinale primaria.

Un altro tipo di intervento chirurgico è la colostomia, che prevede, in caso di eccessivo gonfiore, il collegamento del colon al retto, creando un’apertura nella parete addominale per far fluire in una sacca i rifiuti.

Gli ascessi sono invece trattati in genere con il drenaggio percutaneo.

Prevenzione

Come abbiamo visto, esistono diversi fattori di rischio che possono portare alla diverticolite. Eliminare questi fattori aiuta nella prevenzione della malattia.

  • Esercizio o attività fisica regolare: stimola la normale funzione intestinale e riduce la pressione all’interno del colon.
  • Dieta ricca di fibre e scarsa di carni rosse e grasse: alimenti come cereali integrali, frutta e verdura fresca sono ricchi di fibre e ammorbidiscono i rifiuti organici, permettendo loro di passare più rapidamente attraverso il colon.
  • Acqua: bere molti liquidi contribuisce a ripristinare quelli assorbiti dalle fibre.