Giornata internazionale delle persone anziane 2020

La Giornata internazionale delle persone anziane, che cade oggi 1° ottobre, è stata istituita il 14 dicembre 1990 dall’Assemblea generale delle Nazioni Unite. Quest’anno la giornata festeggia quindi il suo trentennale – e le Nazioni Unite il loro 75° anniversario (essendo state istituite il 24 ottobre 1945).

Qual è il significato di una giornata mondiale dedicata alle persone anziane?

Innanzitutto sviluppare una società che sia ospitale per le persone di ogni età, adottando politiche che le sostengano. Grazie al miglioramento dell’assistenza sanitaria, la popolazione degli anziani è in crescita, ma sono aumentati anche i loro bisogni e, allo stesso tempo, i loro contributi alla società.

I temi del 2020 della Giornata internazionale delle persone anziane

Ogni anno ci sono dei temi da sviluppare in questo giorno. Per il 2020 i temi sono:

  • Esigenze sanitarie delle persone anziane: gli anziani hanno esigenze speciali, differenti dalle altre persone, e vanno aiutati perché anch’essi possano contribuire alla loro salute.
  • Ruolo del personale sanitario verso gli anziani: specialmente dal punto di vista infermieristico, il ruolo che rivestono gli operatori sanitari è notevole e va valorizzato – soprattutto in questo periodo caratterizzato dalla COVID-19 .
  • COVID-19 sulle persone anziane: la pandemia ha avuto un fortissimo impatto sugli anziani. Va dunque migliorata la pianificazione sanitaria nei loro confronti.
  • Ridurre le disparità sanitarie tra le persone anziane: “non lasciare indietro nessuno” è il motto da seguire in ogni paese.

Come festeggiano gli anziani la Giornata internazionale delle persone anziane?

È la giornata dedicata a loro e quale modo migliore per festeggiarla se non con uno sguardo più attento e un atteggiamento più responsabile alla propria salute?

Invecchiando, aumenta il rischio di soffrire di varie malattie cardiache. Conoscere le più comuni patologie cardiovascolari negli anziani rende possibile identificarle il prima possibile, così da agire per ridurre il rischio e adottare un’adeguata terapia.

Le malattie cardiache derivano da vari fattori, come cattive abitudini di vita, dieta non salutare ed esercizio fisico. A questi fattori si aggiungono ovviamente i normali cambiamenti nel corpo dovuti all’invecchiamento.

Photo by Jen Theodore on Unsplash

Le più comuni patologie cardiovascolari negli anziani

  1. Ischemia: è un inadeguato afflusso di sangue in un organo, provocato da un blocco dei vasi sanguigni che lo riforniscono. La cardiopatia ischemica, o malattia coronarica, è causata da arterie cardiache ristrette (coronarie) che forniscono sangue al muscolo cardiaco. Il restringimento può esser dovuto a un coagulo di sangue o alla costrizione del vaso sanguigno, ma il più delle volte è all’accumulo di placca, chiamata aterosclerosi.
  2. Aritmie: le aritmie cardiache si verificano quando gli impulsi elettrici che coordinano i battiti cardiaci non funzionano correttamente, causando un battito cardiaco troppo veloce, troppo lento o irregolare. Non sono problemi innocui, perché posso a volte essere un rischio per la vita. Spesso sono aggravate da un cuore debole o danneggiato. Adottando uno stile di vita sano per il cuore, è possibile ridurre il rischio di aritmie.
  3. Ipertensione sistolica isolata: si verifica quando la pressione sanguigna diastolica è inferiore a 80 millimetri di mercurio e la pressione sanguigna sistolica è pari o superiore a 130 mm Hg. È la forma più comune di ipertensione nelle persone anziane (di età superiore ai 65 anni), ma quest’ipertensione colpisce anche i giovani. Può essere causata da rigidità delle arterie, diabete, ipertiroidismo, obesità e problemi alle valvole cardiache.

Se hai più di 65 anni, festeggia in modo responsabile la Giornata internazionale delle persone anziane: prenota una visita di controllo da un cardiologo.

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