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Giornata Mondiale delle Donne nella scienza

Si celebra oggi, 11 Febbraio 2021

La Giornata Mondiale delle donne e delle ragazze nella scienza si celebra ogni anno l’11 febbraio. Questa giornata è stata istituita dall’Assemblea Generale delle Nazioni Unite con una delibera del 22 dicembre 2015. 

Perché è nata una giornata dedicata alla presenza delle donne nella scienza? 

La giornata vuole stimolare e diffondere il pieno e paritario accesso delle donne in campo scientifico e tecnologico. Ricordiamo che la parità di genere è una priorità globale dell’UNESCO. 

Cosa ha ispirato la Giornata Mondiale delle donne nella scienza 

Durante l’Assemblea Generale sono stati ricordati e sostenuti alcuni punti fondamentali per raggiungere gli obiettivi che l’ONU si è preposta entro il 2030: 

  • Accesso pieno e paritario e partecipazione per le donne di ogni età alla scienza, alla tecnologia e all’innovazione, così da raggiungere l’uguaglianza di genere e l’emancipazione delle donne. 
  • Parità di accesso delle donne all’istruzione, alla formazione e alla scienza e tecnologia, alla piena occupazione e al lavoro dignitoso. 
  • Uguaglianza di genere ed emancipazione delle donne come contributo cruciale al progresso in ogni obiettivo e traguardo dell’Agenda 2030 per lo sviluppo sostenibile. 
  • Affermazione del ruolo vitale svolto dalle donne per raggiungere lo sviluppo sostenibile e la loro piena partecipazione alle politiche, ai programmi e al processo decisionale di sviluppo sostenibile a tutti i livelli. 
  • Affermazione del ruolo fondamentale svolto dalle donne nelle comunità scientifiche e tecnologiche. 

Perché l’11 febbraio come Giornata Mondiale delle donne nella scienza 

Prof.ssa Elena Cattaneo

L’idea per celebrare questa giornata nacque durante il “forum mondiale sulla salute e lo sviluppo delle donne” organizzato dalla Royal Academy of Science International Trust e dal Dipartimento degli affari economici e sociali delle Nazioni Unite, tenutosi dal 10 all’11 febbraio 2015 presso la sede delle Nazioni Unite. 

Al forum parteciparono anche Ministri del governo e rappresentanti dell’UNESCO, UN-Women, OMS (Organizzazione mondiale della sanità), UNRWA (Agenzia delle Nazioni Unite per il soccorso e l’occupazione), UNICEF, UNFPA (Fondo delle Nazioni Unite per la popolazione), Every Woman Every Child Initiative e Women in Science. 

L’importanza di questa giornata 

Qual è il vero significato della Giornata Mondiale delle donne e delle ragazze nella scienza? 

La celebrazione di questa giornata non è limitata a sostenere l’uguaglianza di genere e la parità dei diritti fra uomo e donna, ma ha anche altri obiettivi e traguardi: 

  • Insegnamento e diffusione della parità di genere in campo scientifico: rispettare e riconoscere da parte degli uomini la presenza delle donne nelle discipline scientifico-tecnologiche, anche nel loro ruolo come mentori e modelli. 
  • Condivisione e stima delle scienziate che hanno riportato successi nel loro campo. 
  • Opportunità per le donne nella scienza: aiutare le donne a intraprendere la propria carriera scientifica e sostenere la loro crescita, affinché non sia perso alcun talento in ambito scientifico-tecnologico. 
“La scienza è per tutti” 

Nella scienza non esistono maschili o femminili, nemmeno nella terminologia o nel lavoro, la scienza è per tutti… Per raggiungere uno sviluppo sostenibile in qualsiasi società o globalmente dobbiamo riconoscere la scienza come fondamento dello sviluppo sostenibile e sottolineare sempre il ruolo della scienza nell’uguaglianza…

Principe Mohammad bin King Faisal (I) El-Hashemita, Presidente fondatore della Royal Academy of Science International Trust – 17 Aprile 1968

Come celebrare la Giornata Mondiale delle donne nella scienza 

Il sito National Today suggerisce alcune idee su come osservare questa particolare giornata: 

  • Scoprire i contributi dati dalle donne alla scienza, attraverso libri, film e risorse online che ne raccontino le storie. 
  • Incoraggiare le ragazze interessate alla scienza a seguire le proprie inclinazioni e soddisfare i propri sogni, supportandole nel loro percorso. 
  • Condividere l’importanza di questa giornata con la propria sfera sociale e dimostrare l’importanza di un maggiore coinvolgimento del genere femminile nel mondo scientifico.
Ma la strada è ancora lunga

lo ho avuto la fortuna di avere una famiglia in cui babbo e mamma erano perfettamente eguali, si dividevano i compiti in piena parità, e non mi hanno mai imposto comportamenti o giocattoli legati a stereotipi sessuali.

Anche lo sport che ho praticato per parecchi anni mi ha aiutato a sviluppare quella competitività che è necessaria per riuscire nell’atletica come nella scienza, per vincere sportivamente, allenandosi e studiando e avendo la costanza di perseguire lo scopo di battere un record o di ottenere un risultato scientifico, senza scoraggiarsi davanti agli insuccessi, perseverando con costanza.

Credo perciò che l’ambiente familiare in cui ho avuto la fortuna di nascere sia stato estremamente importante per darmi fiducia nelle mie possibilità, e per non provare complessi di inferiorità che ho spesso notato in colleghe della mia generazione e anche più giovani

Margherita Hack

Samantha Cristoforetti – © ESA European Space Agency

Fortunatamente il mondo, soprattutto quello scientifico, si sta scrollando dei preconcetti che hanno avvolto per secoli la figura femminile, relegandola a mansioni domestiche o ponendola di fronte alla scelta lavoro o famiglia.

Ancora oggi, tuttavia, è necessario continuare a porre l’accento sulla disparità di genere.

Uno studio del 2011 commissionato dalla Royal Society inglese constatava come circa il 90% dei giovani britannici e circa i due terzi dell’intera popolazione non erano in grado di menzionare neanche una scienziata donna famosa, nonostante la convinzione quasi unanime (il 96% degli intervistati) che uomini e donne siano ugualmente portati alle professioni scientifiche.

Eppure, in questi anni abbiamo avuto numerosi esempi di donne che hanno dato un impulso fondamentale per lo sviluppo e l’avanzamento scientifico; abbiamo deciso di inserire alcune fotografie di Scienziate a corredo di questo articolo (Rita Levi Montalcini, Elena Cattaneo e Samantha Cristoforetti), ma la lista sarebbe ancora molto lunga… Guardando soltanto al panorama italiano possiamo pensare a Margherita Hack, Ilaria Capua, Fabiola Gianotti.

la copertina del film

Nel 2016 negli Stati Uniti è uscito il film Hidden Figures (il diritto di contare), in cui si racconta la storia vera della matematica, scienziata e fisica afroamericana Katherine Johnson, che collaborò con la NASA, sfidando razzismo e sessismo, tracciando le traiettorie per il Programma Mercury e la missione Apollo 11

Volendo elencare alcune scienziate americane che hanno contribuito al progresso scientifico moderno potremmo citare i premi Nobel per la Medicina Barbara McClintock (1983) e Carol W. Greider (2009), l’inventrice del Kevlar, Stephanie Louise Kwolek o la prima astronauta a viaggiare nello spazio esterno Sally Ride.

Quello che però colpisce dalla lista qui sopra è che, molto probabilmente, per la maggior parte dei nostri lettori sarà stata la prima volta che avranno letto i nomi di scienziate così importante per il progresso della nostra civiltà.

È da qui che bisogna partire, esaltando maggiormente il lavoro nella scienza delle donne e sperando che sempre più giovani possano dedicarsi all’attività di ricerca.

È quello che ci auguriamo, per tutti noi.