Giornata Mondiale dell’Infanzia

La Giornata Mondiale dell’infanzia si celebra oggi 20 novembre, giorno in cui, nel 1959, l’Assemblea Generale delle Nazioni Unite adottò la Dichiarazione dei diritti dell’infanzia e, 30 anni più tardi, nel 1989, la Convenzione sui diritti dell’infanzia.

Che cosa rappresenta e perché è stata istituita una giornata internazionale a favore dell’infanzia?

Dobbiamo tornare indietro al 14 dicembre 1954, quando l’Assemblea Generale delle Nazioni Unite, con la risoluzione 836 (IX), chiese a ogni paese di istituire una giornata universale dedicata ai bambini, una “giornata di fraternità e comprensione tra i bambini di tutto il mondo”.

Perché è importante la Giornata Mondiale dell’infanzia?

Ci sono dei dati importanti, che ci fanno capire quanto lavoro ci sia stato non solo dietro l’istituzione di questa giornata ma soprattutto grazie alla Convenzione sui diritti dell’infanzia, lavoro che ha trasformato le vite di innumerevoli bambini.

Dal 1989 le morti dei bambini al di sotto dei 5 anni è stata ridotta di oltre il 50%; la percentuale di bambini denutriti si è quasi dimezzata negli ultimi 30 anni; e nello stesso periodo 2,6 miliardi di persone in più dispongono di acqua potabile pulita oggi rispetto al 1990.

Photo by Ben White on Unsplash

Che cosa può ancora fare la Giornata Mondiale dell’infanzia

Il lavoro non è ancora concluso, anzi ne resta ancora moltissimo da portare a termine. Ogni paese, grazie alla celebrazione di questa giornata, deve impegnarsi a far sì che ogni bambino di tutto il mondo abbia gli stessi diritti.

Ci sono altri dati da considerare, che dimostrano come il nostro pianeta non sia ancora un mondo in cui tutti i bambini sia uguali e abbiano a loro disposizione ciò che occorre per vivere una vita sana e felice.

262 milioni di bambini e giovani non vanno a scuola; 650 milioni di ragazze si sono sposate prima di compiere 18 anni; 1 bambino su 4 vivrà in aree con risorse idriche estremamente limitate entro il 2040.

“I diritti dei bambini non hanno una data di scadenza”, scrisse in un tweet esattamente un anno fa Henrietta H. Fore, Direttore esecutivo dell’UNICEF. Guardare avanti e raddoppiare gli sforzi fatti per assicurare eguali diritti a ogni bambino.

Una storia che risale al 1924

Anche se la Giornata Mondiale dell’infanzia è stata istituita nel 1954, l’ONU ha adottato la Dichiarazione dei diritti dell’infanzia, che in sintesi intende:

  • Fornire ai bambini ogni mezzo necessario per il loro normale sviluppo materiale e spirituale.
  • Nutrire, curare, proteggere, soccorrere e istruire ogni bambino e recuperare i bambini che delinquono.
  • Impedire lo sfruttamento dei bambini.

Il tema del 2020 della Giornata Mondiale dell’infanzia

Ogni anno l’ONU fornisce un tema per questa giornata, su cui concentrarsi per svolgere al meglio e completare, di anno in anno, la missione che si sono prefissati.

Per quest’anno, il 2020, il tema lascia ampio spazio all’impegno costante di ogni paese per garantire non solo i diritti di tutti i bambini, anche garantire loro un futuro:

“Investire nel nostro futuro significa investire nei nostri figli”.

Il tema racchiude il significato stesso della Giornata Mondiale dell’infanzia, il cui obiettivo principale è migliorare il benessere dei bambini in tutto il mondo. E non possiamo migliorare il loro benessere se non rendiamo il nostro futuro – e quello dell’intero pianeta – un posto migliore in cui vivere.

Soltanto così possiamo garantire il futuro dei nostri figli, di tutti i bambini. È questo il senso del tema di quest’anno.

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