Lipoproteina (a): considerazioni biochimiche e analisi degli studi

Quanto incide la Lipoproteina(a) sul rischio cardiovascolare?

Identificata da Kare Berg all’inizio degli anni Sessanta, la lipoproteina(a) è una glicoproteina simile al plasminogeno e sintetizzata dal fegato. È costituita dal legame tra l’apolipoproteina (apo)B e la glicoproteina apo(a) ed ha una bassa densità simile a quella della lipoproteina LDL, dalla quale si differenzia appunto per la presenza di apo(a).

Apo(a) è caratterizzata da ripetizioni di una struttura insolita detta ‘kringle’ (la quale ricorda un tipico dolce Scandinavo) che determina un diverso peso molecolare della proteina stessa, ed è proprio questa peculiarità che determina i livelli circolanti di lipoproteina(a), più la molecola di apo(a) è piccola, più la concentrazione plasmatica di lipoproteina(a) è elevata. Infatti, apo(a) contiene un numero di copie ripetute di una sequenza che è molto simile al “kringle” IV del plasminogeno. Tra i 10 tipi di KIV presenti nell’apo(a), il tipo 1 e i tipi 3-10 sono presenti in singola copia, ad eccezione del tipo 2 (KIV2) che è presente in numero variabile di copie ripetute (Figura 1).

Considerazioni biochimiche

Dura Lex sed Lex - Accesso riservato

Questa pagina è visualizzabile solo da personale medico…. La norma prescrive che vi sia un filtro per le pagine contenenti dati su cure, indicazioni terapeutiche o contenuti simili. Iscriviti gratuitamente oppure, se già iscritto effettua il log in per leggere il resto del contenuto.

Please accept [renew_consent]%cookie_types[/renew_consent] cookies to watch this video.