Resmetirom per il trattamento della steatoepatite non alcolica con fibrosi epatica

I risultati dello studio di fase 3 MAESTRO-NASH

Nicola Ferri - Dipartimento di Medicina, Università degli Studi di Padova
Alberto Corsini - Dipartimento di Scienze Farmacologiche e Biomolecolari, Università degli Studi di Milano

Introduzione

La steatoepatite non alcolica (NASH), nota anche come steatoepatite associata a disfunzione metabolica (MASH),1 è una malattia epatica progressiva caratterizzata dalla presenza di una steatosi epatica pari o superiore al 5% con danno epatocellulare e infiammazione. Una volta che la NASH progredisce fino ad una fibrosi clinicamente significativa (stadi F2 e F3, su una scala da F0 [nessuna fibrosi] a F4 [cirrosi]), il rischio di esiti clinici avversi aumenta notevolmente, soprattutto tra i pazienti con diabete di tipo 2 2.

Uno studio prospettico sugli esiti clinici in pazienti adulti con steatosi epatica non alcolica (NAFLD), ha indicato che solo la fibrosi, negli stadi F3 e F4, è associata a morte dovuta a malattia epatica 3. La prevalenza globale stimata della NASH è di circa il 4-6% con costi socioeconomici ad essa associati molto elevati 4.

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