Fattori di rischio cardiovascolari nell’infanzia ed eventi in età adulta 

Un interessante lavoro pubblicato sul New England Journal of Medicine (1) ha messo in luce come l’individuazione dei fattori di rischio cardiovascolare dell'infanzia possa predire la comparsa di malattia cardiovascolare subclinica dell'adulto.

Questo studio di coorte prospettico, che ha coinvolto bambini, adolescenti e ragazzi tra i 3 e i 19 anni partecipanti all'International Childhood Cardiovascular Cohort (i3C) Consortium, ha infatti valutato la possibile correlazione tra i fattori di rischio infantili e gli eventi cardiovascolari in età adulta dopo un follow-up medio di 35 anni. 

Sono stati analizzati come fattori di rischio il BMI, la pressiona arteriosa sistolica, i livelli di  colesterolo totale e di trigliceridi e il fumo con l'utilizzo di punteggi specifici (z-score) per età e sesso derivati ​​dall’i3C. È stato inoltre ricavato uno z-score combinato dalla media dei punteggi dei 5 fattori di rischio. 

Dura Lex sed Lex - Accesso riservato

Questa pagina è visualizzabile solo da personale medico…. La norma prescrive che vi sia un filtro per le pagine contenenti dati su cure, indicazioni terapeutiche o contenuti simili. Iscriviti gratuitamente oppure, se già iscritto effettua il log in per leggere il resto del contenuto. Se questo messaggio dovesse apparire anche dopo aver effettuato il login, sarà semplicemente necessario aggiornare la pagina e sarà completamente visibile

Please accept [renew_consent]%cookie_types[/renew_consent] cookies to watch this video.