Semaglutide, da arma contro il diabete a uso off label anti-obesità

Chi soffre di diabete conosce bene la semaglutide, e sa bene che in molti casi nelle ultime settimane si è registrata una carenza di questo farmaco in farmacia. Ad esempio, uno dei farmaci di marca contenenti semaglutide viene segnalato proprio dall’AIFA come carente, pur segnalando un costante aumento delle forniture. Da cosa proviene questa situazione? C’è un incremento del numero di pazienti diabetici che ne fanno richiesta?
Le cose sono un pò diverse…

Sì, perché dietro la richiesta smisurata di Semaglutide, a prescindere dal suo nome commerciale, si nasconde un utilizzo off-label. Ovvero l’uso del farmaco come sostanza dimagrante. A chiarire la pericolosità di questa pratica è sempre una nota dell’AIFA:

“Ozempic® è indicato esclusivamente per il trattamento di adulti affetti da diabete mellito di tipo 2 non adeguatamente controllato in aggiunta alla dieta e all’esercizio fisico. Ogni altro utilizzo, inclusa la gestione del peso, rappresenta un uso off-label e attualmente mette a rischio la disponibilità di Ozempic® per la popolazione indicata”.

Quindi, la comunicazione congiunta con l’azienda produttrice del farmaco chiarisce il punto.
Ma cosa sappiamo sulla Semaglutide? Perché è così importante per chi soffre di diabete mellito di tipo 2? Ecco qualche informazione in più rispetto ai suoi benefici.

Cos’è la semaglutide, una definizione

La semaglutide è un farmaco per il trattamento del diabete mellito di tipo 2 che appartiene alla classe degli agonisti del recettore del peptide-1 simile al glucagone (GLP-1).

Questo significa che aumenta la secrezione di insulina e diminuisce la produzione di glucagone del pancreas. Ciò favorisce il controllo della glicemia e riduce la resistenza all’insulina. La caratteristica di questo farmaco è la sua efficacia nel trattare il diabete mellito di tipo 2, si usa quando esercizio fisico e dieta adeguata non sono sufficienti.

Effetti collaterali e assunzione

La semaglutide viene assunto su indicazione medica da pazienti adulti con età pari o superiore ai 18 anni. Questo medicinale è disponibile in compresse o nella soluzione iniettabile attraverso penne preriempite per iniezione sottocutanea. Effetti collaterali:

  • Nausea.
  • Vomito.
  • Diarrea
  • Perdita di appetito.

Come accade per qualsiasi altro farmaco, anche per la semaglutide e le sue versioni commerciali come Ozempic® e Rybelsus® è necessaria la ricetta medica. Soprattutto dopo gli ultimi sviluppi rispetto all’uso di questa soluzione per la cura del diabete.

Quali sono gli usi off-label della semaglutide?

Si è diffuso un uso off-labelil concetto si riferisce all’uso di un farmaco in un modo diverso rispetto a quanto indicato dall’autorità regolatoria competente – della semaglutide.

Ovvero, è stata messa in evidenza la sua capacità di ridurre il senso di fame e, quindi, di aiutare il dimagrimento del paziente. Nello specifico, la semaglutide rallenta l’assorbimento dei nutrienti nello stomaco, aumentando la sensazione di sazietà e riducendo l’appetito.

Questa tendenza ha fatto breccia in Italia grazie a influencer e star di Hollywood su Instagram e TikTok. Anche Elon Musk – patron di Tesla, SpaceX e Twitter – ha dichiarato di fare uso di semaglutide per perdere peso. Un principio non del tutto errato, dato che in altri paesi (con posologie diverse da quanto permesso in Italia) questo farmaco viene usato per il trattamento dell’obesità.
Una dichiarazione utile:

“June 04, 2021 – Today, the U.S. Food and Drug Administration approved Wegovy (semaglutide) injection (2.4 mg once weekly) for chronic weight management in adults with obesity or overweight with at least one weight-related condition (such as high blood pressure, type 2 diabetes, or high cholesterol), for use in addition to a reduced calorie diet and increased physical activity”.

La Food and Drug Administration degli USA ha approvato l’iniezione di Wegovy (semaglutide) con una dose di 2,4 mg una volta alla settimana per la gestione del peso negli adulti con almeno una condizione correlata come ipertensione, diabete o colesterolo alto da utilizzare in aggiunta a una dieta ipocalorica e a una maggiore attività fisica.

Lo stesso fa la European Medicine Agency (Ema) nel gennaio 2022 che conferma: “Studies have shown that Wegovy is effective in helping people lose weight, with a significant proportion of them achieving at least a 5% weight reduction”. La semaglutide aiuta nella lotta contro la perdita di peso nei soggetti che soffrono delle patologie correlate all’obesità-

Efficacia e controindicazioni dell’uso off-label

Le ricerche scientifiche confermano i risultati, la semaglutide aiuta a perdere peso e dà un contributo sostanziale a questa condizione. Uno studio condotto da diversi autori (Mo Ojeniran, Betty Dube, Allison Paige, Joey Ton and Adrienne J. Lindblad) e pubblicato sulla Canadian Family Physician ribadisce l’efficacia di questo farmaco per la perdita del peso.

“Used with lifestyle changes, 2.4 mg of subcutaneous SGT weekly resulted in a mean 10% to 15% weight loss (10 to 15 kg) over 68 weeks versus 2% to 3% (3 to 4 kg) with placebo (PC). Most (70% to 80%) lost 5% or more of their body weight. About 75% had gastrointestinal side effects, but few discontinued treatment. Weight was regained on medication discontinuation”.

I dati sono chiari: 2,4 mg di prodotto a settimana portano una perdita di peso media da 10 a 15 kg in 68 settimane rispetto ai 3 a 4 kg di chi ha assunto il placebo. La maggior parte dei soggetti ha perso il 5% o più del proprio peso corporeo. Circa il 75% ha avuto effetti collaterali gastrointestinali, ma pochi hanno interrotto. Cosa si nota da questa ricerca?

In primo luogo non basta assumere il farmaco, bisogna adottare un cambiamento dello stile di vita. Poi, come suggerisce anche il sito della Fondazione Veronesi, il farmaco è indicato per pazienti con BMI superiore a 30 o, in caso di patologie concomitanti, di 27. Non è pensato per chi vuole tornare in linea e perdere pochi chili. In questi casi bisogna osservare le regole di un nutrizionista, fare attività fisica e seguire abitudini alimentari sane

Possibili controversie

Una, in particolare: il farmaco è relativamente nuovo, e l’utilizzo off-label dello stesso è una scoperta altrettanto recente. Come per molte nuove terapie, è necessario del tempo e sono necessari ulteriori studi per poter determinare eventuali altri effetti del farmaco nel corpo del paziente.
Ad esempio, nel caso delle statine, è stato determinato un effetto pleiotropico (la capacità di un farmaco di produrre effetti multipli o diversi da quelli primari previsti), come la riduzione dell’infiammazione, un effetto antiossidante, azione sul sistema vascolare etc, ma ciò è stato possibile attraverso un uso massiccio di questa classe di farmaci e dopo numerosi studi (tuttora in corso).

Nel caso del principio attivo Orlistat (utilizzato per il trattamento dell’obesità), invece, furono diversi gli effetti collaterali scoperti attraverso l’uso, di cui alcuni particolarmente fastidiose a carico del sistema gastrointestinale.

Conclusioni

Il semaglutide è un farmaco vitale per molti pazienti per il trattamento del diabete di tipo 2 e, in Italia, è prescrivibile soltanto per questa funzione. In questo momento è molto importante non abusare dello stesso per prevenire mancanze di scorte che potrebbero inficiare il trattamento di una malattia seria come il diabete per moltissimi pazienti.

Analogamente, lo stesso farmaco è stato studiato ed approvato anche nella cura dell’obesità (essendosi dimostrato molto efficace) e può rappresentare un aiuto molto importante per curare quei pazienti obesi o fortemente obesi che potrebbero trarre un grande giovamento per la propria salute proprio abbassando il fattore di rischio cardiovascolare quale è l’eccessivo peso corporeo. Fino a quando però non ne sarà possibile l’utilizzo approvato per questa condizione, il consiglio è seguire diete ipocaloriche e fare esercizio fisico e, come sempre, chiedere consiglio al proprio medico curante.