Sicurezza ed efficacia dell’acido bempedoico

Approvato con il nome di Nexletol (negli Stati Uniti) e Nilemdo (in Unione Europea), l'acido bempedoico è un nuovo farmaco che regola i livelli di colesterolemia LDL agendo sulla stessa via biosintetica del colesterolo. Sia FDA che EMA hanno anche approvato la forma farmaceutica in associazione con ezetimibe (180 mg/die + 10 mg), con la denominazione di Nexlizet (negli Stati Uniti) e Nustendi (in Unione Europea). Attualmente l’acido bempedoico è commercializzato negli Stati Uniti ed entro la fine del 2020 lo sarà in Germania. Per quanto riguardo le indicazioni terapeutiche, Nilemdo, in aggiunta ad una dieta a basso contenuto di grassi, può essere prescritto in soggetti adulti affetti da ipercolesterolemia primaria (familiare eterozigote o non familiare) o da dislipidemia mista. La prescrizione può avvenire (a) in associazione a una statina oppure (b) in associazione con una statina ed altre terapie ipolipemizzanti nei pazienti non in grado di raggiungere gli obiettivi richiesti di colesterolo LDL sebbene in terapia con la dose massima tollerata di una statina. Infine, in monoterapia o in associazione ad altre terapie ipolipemizzanti è prescrivibile in pazienti intolleranti alle statine 1.

L’acido bempedoico è un profarmaco che viene convertito nella forma attiva (acido bempedoico-CoA) mediante l’azione dell’acil-CoA sintetasi 1 a catena molto lunga (ACSVL1), un enzima espresso principalmente a livello epatico2. Ciò fa si che la conversione a molecola attiva avvenga soltanto nel fegato e non nei tessuti extraepatici (ad esempio nel muscolo scheletrico). Una volta attivato, l’acido bempedocio-CoA è in grado di inibire l’attività dell’adenosin trifosfato citrato liasi (ACL), un enzima che catalizza la trasformazione dell’acido citrico in ossalacetato e acetil-CoA (Figura 1). Agendo sulla sintesi del colesterolo, l’acido bempedoico, il primo farmaco orale appartenente alla classe degli inibitori dell’ACL, determina un aumento dell’espressione epatica del recettore LDL e una conseguente riduzione dei livelli circolanti di colesterolemia LDL (Figura 1) 3. Questa azione selettiva sulla sintesi del colesterolo è alla base della sua combinazione fissa in un’unica compressa con ezetimibe, quest’ultimo in grado di inibire l’assorbimento intestinale di colesterolo. Come atteso l’associazione comporta un effetto additivo nella riduzione della colesterolemia che giustifica appieno la loro combinazione.

L’approvazione alla commercializzazione è avvenuta in seguito ai risultati positivi di 4 studi randomizzati di fase 3 (CLEAR Harmony, CLEAR Wisdom, CLEAR Tranquility e CLEAR Serenity), i cui dati di efficacia e sicurezza sono stati raccolti in numerose meta-analisi che di seguito riportiamo 4-6.

Dura Lex sed Lex - Accesso riservato

Questa pagina è visualizzabile solo da personale medico…. La norma prescrive che vi sia un filtro per le pagine contenenti dati su cure, indicazioni terapeutiche o contenuti simili. Iscriviti gratuitamente oppure, se già iscritto effettua il log in per leggere il resto del contenuto.

Questo sito utilizza cookies di profilazione. Continuando nella navigazione accetti l'utilizzo dei cookies esclusivamente per finalità statistiche. maggiori informazioni

Questo sito utilizza i cookie per fornire la migliore esperienza di navigazione possibile. Continuando a utilizzare questo sito senza modificare le impostazioni dei cookie o cliccando su "Accetta" permetti il loro utilizzo.

Chiudi