strong athletes sprinting during triathlon race

Lo sport può fare male al cuore?

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active young woman running along street near buildings on rainy day
Una donna corre in città.
© Purple Smith on Pexels.com

Questo è uno dei punti di riferimento: la salute cardiovascolare ha bisogno di attività fisica costante, solo in questo modo si può creare un ciclo virtuoso – insieme a buone abitudini in cucina – per evitari danni. 

Ma c’è anche la possibilità inversa? Lo sport può far male al cuore?

Il dubbio può nascere se si osserva la relazione tra sforzo cardiaco e possibili ripercussioni, soprattutto per le persone che hanno già problemi al cuore e alle arterie. Sarà veramente indicato un impegno costante e continuo per il muscolo cardiaco? Fino a che punto posso spingermi? Questi sono punti importanti da confermare e approfondire con attenzione.

Lo sport, toccasana per la salute

Il primo punto da sottolineare: c’è sempre bisogno di una buona attività fisica, il dubbio non deve lasciare intendere eventuali indicazioni fuorvianti. Lo sport fa bene e tante ricerche lo confermano. Giusto per avere un’idea dei benefici, ecco cosa sottolinea www.cdc.gov:

“L’attività fisica regolare è una delle cose più importanti che puoi fare per la tua salute. Tutti possono sperimentare i benefici per la salute dell’attività fisica: l’età, le capacità, l’etnia, la forma fisica o il peso non contano. Se non sei sicuro di diventare attivo o di aumentare il tuo livello di attività fisica perché hai paura di farti male, la buona notizia è che l’attività aerobica di intensità moderata, come la camminata veloce, è generalmente sicura per la maggior parte delle persone “. (tradotto dall’inglese ndr)

L’attività fisica regolare è una delle attività decisive che ogni individuo può mettere in atto per la propria salute. Tutti possono sperimentare i benefici dello sport sulla proprio corpo, a prescindere dall’età. Ovviamente tutto deve essere deciso e valutato caso per caso. 

  • Chi non è allenato non può fare attività fisica agonistica.
  • Le persone anziane devono sempre tutelarsi ed evitare eccessi.
  • Condizioni di salute precaria devono essere monitorate.
  • Donne in stato di gravidanza vanno seguite con attenzione.
  • Chi recupera da un incidente o intervento non può esagerare.

Però i benefici sono diffusi, riguardano diversi aspetti del corpo umano. Fare sport in modo costante porta benefici alle ossa, ai muscoli, alla qualità del sonno ma anche e soprattutto al cuore. Senza dimenticare la possibilità di mantenere sotto controllo il peso corporeo.

Ma possono esserci problemi per il cuore?

L’esercizio fisico è un punto a favore per combattere la maggior parte dei fattori di rischio cardiovascolare – lipidi, pressione sanguigna, eccesso di peso. L’associazione tra esercizio aerobico moderato e diminuzione del rischio di malattia coronarica è chiara.
Ma ci sono delle condizioni che insinuano il dubbio: lo sport può far male al cuore? In alcuni casi sì:

“Nuovi dati suggeriscono che l’allenamento cronico e la competizione in eventi di resistenza estrema come maratone, ultramaratona, triathlon “ironman” sulla distanza e gare ciclistiche su distanze molto lunghe, possono causare un sovraccarico di volume acuto transitorio degli atri e del ventricolo destro”. (tradotto dall’inglese, ndr)

strong athletes sprinting during triathlon race
Atleti impegnati in una gara di Triatlon – © RUN 4 FFWPU on Pexels.com

A parte i casi di morte cardiaca improvvisa legata o a problemi ereditari per le popolazioni giovani o a malattia coronarica aterosclerotica per quella anziana, ci sono dei problemi da valutare. I dati di alcune ricerche (www.ncbi.nlm.nih.gov/pmc/articles/PMC3538475/) suggeriscono che l’allenamento estremo e la competizione in eventi di resistenza come:

  • Maratone,
  • Ultramaratone,
  • Triathlon sulla distanza,
  • Gare di Ironman,
  • Ciclismo impegnativo,

possono causare la fibrosi miocardica a chiazze negli atri, nel setto interventricolare e nel ventricolo destro, creando un substrato per le aritmie atriali e ventricolari.

L’esercizio intenso, eccessivo e prolungato può essere associato a calcificazione delle arterie coronariche, disfunzione diastolica e irrigidimento della parete delle grandi arterie. 

Tutto questo, però, resta un’ipotesi e i numeri confermano la bontà dell’esercizio fisico moderato: le persone che esercitano regolarmente sport (anche amatoriale) hanno tassi di disabilità inferiori e un’aspettativa di vita media di 7 anni più lunga dei coetanei inattivi.

I benefici dello sport rispetto al cuore

I rischi che si corrono quando lo sport viene affrontato con attività esasperate e gestite senza un medico sportivo riguardano la salute in generale di tutti, non c’è un problema specifico. E chi soffre di malattie cardiovascolari ha tutto l’interesse nel fare attività fisica. 

E soprattutto con l’osservazione di un medico sportivo, a conoscenza delle patologie da affrontare. Tutto questo in modo da definire con attenzione il tipo di attività da svolgere. 

“Physical activity strongly reduces both the risk of dying from cardiovascular disease and the risk of developing cardiovascular disease, including heart attack, stroke, and heart failure. Regularly active adults have lower rates of heart disease and stroke and have lower blood pressure, better blood lipid profles, and better physical fitness”.

Quali sono i benefici concreti? In primo luogo l’attività fisica aerobica permette di mantenere il peso sotto controllo, una dei fattori che influenzano negativamente gli esiti delle malattie cardiovascolari. Inoltre lo sport combatte il colesterolo cattivo e favorisce quello buono. Secondo il report di health.gov (Physical Activity Guidelines 2nd edition in pdf):

two people standing in forest
Una coppia passeggia tra i boschi
© Magda Ehlers on Pexels.com

Ovviamente bisogna osservare degli standard in termini di tempo dedicato allo sport. Secondo le linee guida del governo americano, gli adulti hanno bisogno di due tipi di attività fisica per migliorare la salute dal punto di vista del tono muscolare e dell’efficienza aerobica. 

Ad esempio, è possibile unire camminata veloce per 150 minuti (30 minuti per 5 giorni) o 75 minuti (1 ora e 15 minuti) ogni settimana. Tutto questo a unire ad attività di rafforzamento muscolare per migliorare gambe, fianchi, schiena, addome, petto, spalle e braccia.

Come comportarsi per fare sport in sicurezza?

L’attività aerobica di intensità moderata, come camminare a ritmo sostenuto, è sicura per la maggior parte delle persone. Chiaramente le persone che hanno qualche problema specifico devono sempre chiedere al proprio medico di riferimento se e come fare sport.

Soprattutto, bisogna rispettare i limiti del proprio corpo che si legano a diversi fattori. Un’attività sportiva agonistica – ma soprattutto non monitorata e improvvisata – può diventare un problema per una persona non allenata a prescindere dai problemi legati al cuore. 

Ciò che bisogna considerare è la possibilità di ottenere buoni risultati – soprattutto su peso corporeo, ipertensione, colesterolo e trigliceridi – anche con un’attività moderata ma costante. Ovviamente accompagnata da una dieta adeguata alla propria condizione.

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