Cos’è SISMED

SISMED, Società Italiana Scienze Mediche, è un’associazione medico-scientifica multidisciplinare i cui scopi principali sono promuovere l’aggiornamento professionale, culturale, tecnologico e strumentale dei propri iscritti attraverso tutte le attività atte a tale scopo, sostenere l’attività di aggiornamento professionale e lo scambio di conoscenze interdisciplinari tra le varie branche mediche.

Dal 2011 la SISMED è in possesso del certificato di Qualità ISO-EN UNI 2001.
Dal 2012 è Provider ECM presso Agenas, dal 2017 Provider Standard.

Società Italiana Scienze Mediche (SISMED)
Viale Giulio Cesare 71 – 00192 Roma
P. IVA 12509401001 C.Fisc. 92041420677
IBAN: IT53H 05424 15301 0000000 51777
Telefono 06/92956034

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Consiglio Nazionale

Presidente: G. Catena – email: presidenza@sismed-it.com
Vice Presidente:
W. Di Bastiano
Segretario:
G. Del Gusto
Consiglieri:
 Giuseppe Assorgi, Bruno Bertagna, Giuseppe Diaferia, Matteo Rispoli, Paolo Sciascia, Elio Maria Staffiere, Alessandro Pisaturo

Consiglio dei Probiviri
Ilaria Agnifili, Roberto Peruzzi, Michele Ruo, Alfonso De Cenzo (Supplente)
Supplente:
T. Ursini

Consiglio dei Revisori dei Conti
Guido Cerolini Forlini, Pasquale Ragone, Tommaso Ursini, Nicola Caniglia (Supplente)


International Committee for Education and Cooperation

Honorary Presidents
Fausto Pinto, Lisbon, Portugal
Franco Romeo, Rome, Italy
 
Coordinator
Giuseppe Gullace, Milan, Italy
 
Components
Gabriele Catena, President SISMED
Nurgul Keser, Sakayria, Turkey 
Natalia Moroz-Vadalazskhaya, Minsk, Bielarus
Slobodan Dodic, Novi Sad, Serbia
Franco Barillà, Rome, Italy
Augusto Zaninelli, Pisa, Italy
Eugenio Cosentino, Bologna, Italy
Giancarlo Parisi, Padova, Italy
Andrea Salmaggi, Lecco, Italy
Antonio Ardizzoia, Lecco, Italy
Domenico Galzerano, Riyad, Saudi Arabia



Board Scientifico (certificato Agenas):

  • Prof. Claudio Ferri (Medicina e Chirurgia) – Coordinatore del Board
  • Prof. Alessandro Capucci (Medicina e Chirurgia)
  • Dott.ssa Anna Maria Pizzorno (psicologo e psicoterapeuta)
  • Dott. Raffaele DE ANGELIS (Fisioterapista)
  • Dott. Giuseppe DI GIUSEPPE (Infermiere)
  • Dott. Giancarlo ESPERTI (Farmacista)
  • Dott. Renato TERRAMANI (Odontoiatra)


Per qualsiasi informazione relativa al Direttivo o al Board Scientifico è possibile contattare la Segreteria dell’Associazione.
La posta certificata dell’associazione è invece la seguente: sismed@pec.it

 


SISMED
Società Italiana Scienze Mediche

STATUTO

ART 1 – DENOMINAZIONE e SEDE

E’ costituita un’Associazione denominata “Società Italiana Scienze Mediche”, la cui sigla è SISMED. Essa opera nel rispetto ed in conformità con quanto previsto nel Decreto del Ministero della Salute del 31/5/2004 (n. 14836 pubblicato in G.U. 2.7.2004 n. 153 – requisiti per l’appartenenza alle società medico scientifiche) e successive modifiche. L’Associazione ha sede legale In Viale Giulio Cesare 71, Roma. La sede potrà essere trasferita con semplice delibera del Consiglio Nazionale. Il Consiglio Nazionale avrà facoltà di istituire Delegazioni e/o sezioni periferiche, nazionali ed estere.

ART 2 – SCOPI e FINALITA’

L’Associazione non ha connotazione politica né finalità sindacale, né scopi di lucro. L’Associazione non può esercitare attività imprenditoriali, né partecipare ad esse, salvo quelle necessarie per le attività di formazione continua. Essa persegue esclusivamente fini scientifici e di solidarietà sociale. Si propone di valorizzare la figura dei propri iscritti, prefiggendosi i seguenti obiettivi:

  1. Promuovere l’aggiornamento professionale, culturale, tecnologico, e strumentale dei propri iscritti,  attraverso tutte le attività atte a tale scopo.
  2. Sostenere l’attività di aggiornamento professionale e lo scambio di conoscenze interdisciplinari tra le varie branche specialistiche e della medicina generale, anche attraverso atti federativi con altre Società e/o Associazioni Scientifiche.
  3. Sostenere in modo attivo e costante il proprio inserimento nella programmazione sanitaria nazionale e regionale.
  4. Collaborare con il Ministero della Salute, Regioni, Aziende Sanitarie, Organismi e Istituzioni Pubbliche e Private in tutte le attività di formazione, ricerca, aggiornamento, tutela della salute e razionalizzazione delle risorse in ambito sanitario.
  5. Collaborare all’elaborazione di linee guida o di indirizzo in materia con l’Agenzia per i Servizi Sanitari Regionali (A.S.S.R.), la Federazione Italiana delle Società Medico-scientifiche (F.I.S.M.) e altri organismi a tale scopo interessati;
  6. Incentivare la collaborazione paritetica con altre Associazioni Scientifiche, nazionali e/o internazionali, anche confederandosi con esse per un migliore interscambio culturale.
  7. Promuovere iniziative scientifiche, cliniche, epidemiologiche, didattiche e divulgative mediante corsi di aggiornamento,di perfezionamento, ricerche e studi multicentrici, nei vari settori della medicina.
  8. Stimolare le Autorità Politiche, Amministrative, Finanziarie, i referenti sanitari nazionali, regionali e locali per ottenere la partecipazione ed il coinvolgimento dell’Associazione in progetti ed iniziative scientifiche nei vari campi della Medicina.
  9. Partecipare a progetti con finalità educativa della popolazione, organizzando in forma diretta e/o in collaborazione con Associazioni, Enti, Scuole, Università e Volontariato, incontri e dibattiti aperti, al fine di migliorare l’informazione e la cultura medica e sanitaria.
  10. Istituire premi e borse di studio per i suoi iscritti o familiari che si dimostrino meritevoli nelle discipline mediche.
  11. Pubblicare un periodico culturale e di vita associativa, testi e/o riviste scientifiche sia cartacee che telematiche.
  12. Favorire ogni iniziativa utile e necessaria per il conseguimento dell’oggetto Sociale, ivi comprese le operazioni mobiliari, immobiliari ed editoriali.
  13. Fungere da provider per l’erogazione di attività mirate all’acquisizione ed all’accrescimento delle competenze nell’ambito delle scienze mediche e formazione ECM.
  14. La Società non può svolgere attività diverse da quelle sopra indicate ad eccezione di quelle ad esse strettamente connesse o di quelle accessorie a quelle statutarie, in quanto integrative delle stesse.

ART 3 – REQUISITI SOCI

Possono iscriversi e far parte della SISMED. i laureati in medicina e chirurgia iscritti all’Albo Professionale nonché Enti e Istituti pubblici e privati. Ogni Socio deve comunicare per iscritto il domicilio ove intende ricevere le comunicazioni sociali, nonché il numero di fax e/o indirizzo di posta elettronica, dichiarando di accettare espressamente le comunicazioni con tali mezzi.
E’ obbligo del socio comunicare le eventuali variazioni.
Le comunicazioni sociali si intendono valide quando vengano inviate presso il domicilio eletto ovvero al numero di fax e indirizzo di posta elettronica comunicato.

ART 4 – SOCI

Fermo restando l’uguaglianza dei diritti degli associati, nella compagine sociale si distinguono le seguenti categorie di Soci:

  1. Soci Fondatori: coloro che hanno concorso alla fondazione dell’Associazione.
  2. Soci Ordinari: possono essere solo medici, persone fisiche, che abbiano requisiti di retta condotta morale e professionale e siano in possesso di una laurea in Medicina e Chirurgia conseguita in Italia o all’estero, purché riconosciuta equivalente, e che abbiano ottenuto l’iscrizione, approvando incondizionatamente il presente Statuto.
  3. Soci Onorari: Medici proclamati Soci dal Consiglio Nazionale per avere acquisito meriti eccezionali nel campo della medicina.

ART. 5 – AMMISSIONE SOCI

L’ammissione dei Soci Ordinari avviene su domanda scritta compilata su apposito modulo nel rispetto delle leggi sulla privacy, presentata al Presidente (o suo delegato) e/o ad una  sede associativa periferica ed inviata tramite essa al Presidente dell’Associazione.
Con la sottoscrizione della domanda, l’aspirante socio autorizza l’Associazione a trattare i suoi dati personali, ai sensi del D.P.R. 30.06.2003 n. 196 e Reg. UE 679/2016 (c.d. Legge sulla Privacy).
La domanda deve essere accompagnata dalla firma consensuale del Delegato Regionale e/o del Delegato Provinciale o da un membro del Consiglio Nazionale ed acquisirà la qualifica di Socio dal momento dell’iscrizione nel registro dei Soci.
L’accettazione delle domande per l’ammissione dei nuovi Soci avviene ad insindacabile giudizio del Consiglio Nazionale.
L’accettazione del Socio deve risultare da apposito verbale del Consiglio Nazionale.
Il Consiglio Nazionale delibera altresì l’eventuale nomina di Soci onorari. La qualità di Socio è personale e non è trasmissibile.

ART. 6 – DIRITTI E DOVERI DEI SOCI

L’appartenenza all’Associazione ha carattere libero e volontario ed impegna i Soci al rispetto delle norme e degli obblighi previsti dallo Statuto, dai Regolamenti e dalle risoluzioni deliberate dagli organi associativi. I Soci Ordinari sono obbligati a versare la quota annua stabilita dal Consiglio Direttivo. Il pagamento della quota associativa dovrà essere effettuato entro trenta giorni dall’accettazione della domanda, e successivamente entro il mese di aprile di ogni anno solare. Ciascun Socio, in regola con il versamento delle quote sociali, ha diritto a partecipare effettivamente alla vita dell’Associazione. Il Socio ha diritto al voto nell’Assemblea Generale per l’approvazione e le modificazioni dello statuto, per l’elezione delle cariche statutarie, ed ha il diritto di elezione e di eleggibilità negli organi direttivi dell’Associazione, solo a partire dal dodicesimo mese dalla data di delibera di iscrizione nel registro dei Soci. Il contributo associativo non è trasmissibile né rimborsabile. In caso di morte del socio, gli eredi non potranno rivendicare alcun diritto.

ART. 7 – RECESSO dalla QUALIFICA di SOCIO

La qualifica di Socio può venire meno per i seguenti motivi:

  • Morte del socio, incapacità e/o scioglimento dell’Associazione
  • Recesso del socio da comunicarsi per iscritto al Presidente che avrà effetto dalla presa d’atto del Consiglio Nazionale.
  • Decadenza a seguito di delibera del Consiglio Nazionale per
  • Mancato versamento della quota associativa annuale nei termini stabiliti dal 2° comma dell’art. 6 del presente Statuto.     
  • Esclusione deliberata dal Consiglio Nazionale per aver assunto iniziative in contrasto con gli intenti e con gli scopi statutari ovvero per aver arrecato all’associazione gravi danni materiali o di immagine
  • Su proposta del Consiglio dei Probiviri.

In ogni caso il Socio escluso o decaduto avrà facoltà di ricorrere al giudizio inappellabile dei Probiviri. Coloro che hanno perso la qualifica di Socio non hanno diritto alla restituzione delle quote, dei contributi versati né hanno alcun diritto sul fondo comune. Il Socio receduto o sospeso può chiedere la riammissione. La procedura di riammissione è identica a quella prevista per la prima ammissione dei Soci.

ART 8 – ORGANISMI

La SISMED è formata dai seguenti organismi associativi:

  1. Assemblea dei Soci
  2. Consiglio Nazionale.
  3. Consiglio Direttivo.
  4. Presidente Onorario
  5. Collegio dei Revisori dei conti
  6. Collegio dei Probiviri
  7. Delegazioni regionali
  8. Delegazioni provinciali

Espressioni scientifico-culturali della SISMED sono:

  1. Comitato Scientifico
  2. Gli organi di stampa dell’Associazione sia cartacei che telematici e/o informatici.
  3. il Centro Studi e Ricerche per attività di Ricerca e Sviluppo
  4. Le commissioni scientifiche per la realizzazione di progetti scientifici specifici
  5. il Campus Didattico Interdisciplinare ( CDI)
  6. International Board Committee

ART 9 – ORGANO UFFICIALE E COMITATO SCIENTIFICO

La SISMED pubblica e diffonde una rivista periodica di contenuto scientifico-culturale, il cui nome sarà individuato dal Consiglio Nazionale. Il Direttore Responsabile viene nominato dal Consiglio Nazionale anche fra non Soci e può essere revocato dallo stesso Consiglio. Il Comitato Scientifico è un organo consultivo che fornisce le proprie consulenze al Presidente ed al Consiglio Nazionale. I componenti del Comitato Scientifico sono nominati dal Consiglio Nazionale e possono essere  revocati dal Consiglio Nazionale.

Il Comitato Scientifico è composto al massimo da 7 (sette) membri selezionati secondo criteri prefissati dal Consiglio Nazionale sulla base della loro esperienza scientifica. Collettivamente i membri del Comitato Scientifico devono essere dotati delle necessarie competenze scientifiche, conoscenze professionali ed esperienze nel settore sanitario e della ricerca clinica. Il Comitato orienta e dà il proprio parere sulle priorità scientifiche dell’Associazione, sulle realizzazioni  scientifiche e sulle attività di aggiornamento e ricerca. Valuta gli studi ed i programmi promossi dalla  SISMED.

ART 10 – ASSEMBLEA DEI SOCI

L’Assemblea Dei Soci (o Assemblea Generale), è l’organo sovrano dell’Associazione e può essere Ordinaria o Straordinaria. Quando è regolarmente convocata e costituita, rappresenta l’universalità 

dei Soci e le deliberazioni da essa legittimamente adottate, obbligano tutti i Soci, anche se non intervenuti o dissenzienti. Di essa fanno parte tutti i Soci Ordinari ed i Soci Fondatori, è la  massima espressione associativa. Essa è diretta dal Presidente o dalla persona ammessa a sostituirlo a norma di Statuto. Hanno diritto al voto tutti i soci  a condizione che risultino regolarmente iscritti da almeno sei mesi, in regola con tutte le quote associative e che abbiano regolarizzato la loro iscrizione per l’anno precedente ed in corso ed i Soci Fondatori.        

10.1     Funzioni
L’Assemblea Ordinaria dei Soci ha le seguenti funzioni:

  1. Elegge a scrutinio segreto il Consiglio Nazionale, i Revisori dei conti, i Probiviri. Approva il bilancio consuntivo e quello preventivo.
  2. Delibera:
    1. Sul rendiconto economico e finanziario;
    1. Sugli indirizzi generali dell’attività dell’Associazione;
    1. Sulla nomina dei componenti del Consiglio Nazionale;
    1. Su tutte le questioni che non rientrano nella competenza dell’assemblea Straordinaria, demandate dalla Legge, dal presente Statuto, dal Regolamento o rimesse dal Consiglio Nazionale.

L’Assemblea Straordinaria dei Soci delibera:

  1. sulla modifica dello Statuto;
  2. sullo scioglimento e sulla liquidazione dell’Associazione.

ART. 11 – CONVOCAZIONE dell’ASSEMBLEA

L’Assemblea Ordinaria è convocata dal Presidente Nazionale in carica entro due mesi dalla chiusura dell’esercizio sociale.
L’Assemblea Straordinaria è convocata dal Presidente Nazionale su:

  • delibera del Consiglio Nazionale.
  • su richiesta del Collegio dei Revisori dei Conti
  • su richiesta di un numero di Soci Ordinari non inferiore al 40% mediante richiesta scritta, motivata  e firmata.

L’avviso di convocazione dell’assemblea deve essere inviato almeno quindici giorni prima con lettera ordinaria o attraverso fax, e-mail o attraverso la pubblicazione sulla rivista e/o sito ufficiale dell’Associazione, e deve contenere giorno, ora e luogo della riunione in prima e seconda convocazione e gli argomenti all’ordine del giorno. Hanno diritto al voto in Assemblea solamente i Soci in regola con il pagamento delle quote sociali ed i Soci Fondatori.

ART. 12 – VALIDITA’ dell’ASSEMBLEA

L’Assemblea è validamente costituita in prima convocazione quando sia presente la metà degli associati più uno, e in seconda convocazione qualunque sia il numero degli intervenuti.

ART. 13 – SVOLGIMENTO DEI LAVORI ASSEMBLEARI

L’Assemblea è presieduta dal Presidente in carica, ovvero in caso di impedimento, dal Vice Presidente. In loro assenza l’Assemblea    nominerà tra i presenti il Socio con maggiore anzianità di Iscrizione   alla SISMED che svolgerà il ruolo di Presidente. Spetta al  Presidente dell’Assemblea con pieni poteri dirigere la discussione.

ASSEMBLEA ELETTIVA:

All’atto dell’insediamento di tale organo, il Presidente nomina:

Tre membri della Commissione Elettorale che svolgeranno anche il compito di Presidente e di scrutatori del seggio elettorale, il più anziano per iscrizione avrà il ruolo di presidente. Tale Commissione avrà anche le funzioni di verifica del diritto di voto e delle deleghe (massimo due per ciascun elettore).

I voti saranno espressi a scrutinio segreto su 2 schede diverse. Con una di esse saranno eletti i membri del Consiglio Nazionale più il supplente, con l’altra scheda  saranno eletti i tre Revisori dei conti, i tre Probiviri più i relativi supplenti.

Tutti i Soci Ordinari ed i Soci Fondatori sono eleggibili, purché in regola con il pagamento delle quote sociali, nei limiti stabiliti dal presente Statuto.

I Soci eleggibili che aspirino a ricoprire una delle cariche sociali devono presentare la loro candidatura, sottoscritta da almeno trenta Soci Ordinari e/o fondatori al Consiglio Nazionale in carica, almeno 15 giorni prima della Assemblea Elettiva. Non è possibile sottoscrivere più di una candidatura.
I membri uscenti e rieleggibili degli organi statutari ed i Soci Fondatori sono esentati dalla presentazione della firma di trenta Soci Ordinari in calce alla candidatura.
Qualora si verificasse una condizione di parità di voti, prevarrà il Socio più anziano in ordine di iscrizione o, se necessario, in ordine di età. Ciò vale per tutte le cariche, comprese quelle dei supplenti.

ART. 14 – DELIBERAZIONI ASSEMBLEARI

L’Assemblea Ordinaria è validamente costituita in prima convocazione con la presenza di almeno la metà più uno dei Soci aventi diritto al voto, in seconda convocazione qualunque sia il numero dei Soci intervenuti. Essa delibera con la maggioranza assoluta dei voti dei presenti.
L’Assemblea Straordinaria è validamente costituita in prima convocazione con la presenza di almeno la metà più uno dei Soci aventi diritto al voto e delibera con la maggioranza dei tre quinti dei presenti. In seconda convocazione essa è validamente costituita qualunque sia il numero dei Soci intervenuti e delibera con la maggioranza dei due terzi dei presenti. Ogni partecipante all’Assemblea con voto deliberativo ha diritto ad un voto e ad un massimo di una delega.
Le votazioni per il Consiglio Nazionale, per il Collegio dei Revisori dei Conti e per quello dei Probiviri hanno luogo a scrutinio segreto, così come tutte le votazioni che abbiano ad oggetto valutazioni sulle persone. Le votazioni sugli altri argomenti all’ordine del giorno avvengono a voto palese, salvo diversa deliberazione dell’assemblea stessa.

ART 15 – CONSIGLIO NAZIONALE

Il Consiglio Nazionale è l’organo direttivo ed amministrativo dell’Associazione. Esso esercita tutti i poteri non esplicitamente riservati all’Assemblea Generale. II Consiglio Nazionale discute e decide in merito a qualsiasi questione riguardante l’Associazione.
Il Consiglio Nazionale è costituito da DODICI membri più un membro supplente, eletti dall’Assemblea Generale a scrutinio segreto tra i soci eleggibili,  dal Past-President (ovvero il Presidente dell’ultimo mandato) e dai soci fondatori.
I membri del Consiglio Nazionale ed il membro supplente, saranno eletti con apposita scheda elettorale. Fanno parte di diritto, del Consiglio Nazionale anche i Soci Fondatori ed il past President.
Il membro del Consiglio Nazionale che sia assente per più di due sedute dalle riunioni senza giustificato motivo, può essere dichiarato decaduto da una maggioranza dei 2/3 del Consiglio. La sua carica sarà ricoperta dal membro supplente fino alla scadenza del mandato.  Nel Consiglio Nazionale il voto non è delegabile. 
Le delibere vengono approvate a maggioranza. In caso di parità prevale il voto del presidente. In caso di morte, dimissioni o decadenza di un membro del Consiglio Nazionale o di un membro di organi statutari elettivi, tale evenienza verrà ratificata nel primo consiglio utile, e nella stessa seduta (o nella successiva) avverrà la nomina del primo dei non eletti (o dei supplenti) a tale carica.

ART. 15.1 ELEZIONE PRESIDENTE, VICE PRESIDENTE E SEGRETARIO/TESORIERE

Il Consiglio Nazionale, alla prima riunione utile, eleggerà a scrutinio segreto o per acclamazione tra i propri eletti le seguenti cariche:

  • IL PRESIDENTE
  • IL VICE-PRESIDENTE
  • IL SEGRETARIO/TESORIERE

Le suddette cariche, costituiranno il CONSIGLIO DIRETTIVO
IL CONSIGLIO DIRETTIVO è composto dal Presidente, Vice Presidente, Segretario/Tesoriere.

ART. 16 – COMPITI DEL CONSIGLIO NAZIONALE

Il Consiglio Nazionale è l’organo direttivo ed amministrativo della Società ed esercita tutti i poteri non esplicitamente riservati all’Assemblea. In particolare il Consiglio Nazionale:

  • Approva le domande di iscrizione dei Soci Ordinari,
  • Nomina i Soci Onorari
  • Approva la costituzione di Delegazioni Regionali e Provinciali e
  • Nomina i rispettivi delegati.
  • Nomina il Comitato Scientifico.
  • Nomina i coordinatori e i membri delle commissioni responsabili dei singoli progetti scientifici
  • Stabilisce i programmi di attività dell’Associazione secondo gli scopi indicati dallo statuto.
  • Provvede all’amministrazione del patrimonio dell’Associazione.
  • Approva su proposta del Presidente data, luogo, orario e ordine del giorno delle assemblee.
  • Approva le relazioni annuali sull’attività dell’Associazione redatte dal Presidente e dal  Segretario.
  • Stabilisce la quota associativa annua.
  • Predispone, sentito il parere dei Revisori dei Conti, il Bilancio preventivo che verrà ratificato dall’Assemblea, e redige, sentito il parere  del Collegio dei Revisori dei Conti, il Bilancio Consuntivo da sottoporre all’Assemblea.
  • Delibera il rimborso spese degli Associati per le attività svolte per conto dell’Associazione.
  • Esegue le delibere assembleari ed esplica ogni altra funzione attribuitagli dallo Statuto e dalla Legge.
  • Accetta donazioni, elargizioni, contributi da Enti Pubblici e da Privati.
  • Provvede all’assegnazione di eventuali premi e/o borse di studio.
  • Delibera sulla sospensione di un iscritto dalla sua carica per tutto il tempo ritenuto necessario, nonché delibera la decadenza dalla qualifica di Socio secondo quanto disposto dall’art. 7 e di Membro del Consiglio secondo quanto disposto dall’art. 15

Qualora fosse necessario, possono eccezionalmente partecipare alle riunioni del Consiglio Nazionale, su invito personale del Presidente e/o su invito del Direttivo, altri Soci, ovvero esperti, ovvero i  Delegati Regionali o Provinciali, per singole questioni che riguardano argomenti di cui sono esperti ovvero i coordinatori dei vari progetti formativi e dell’international Board Committee.
In tal caso i Soci invitati non avranno diritto al voto.
Almeno una volta l’anno il Consiglio Nazionale incontra tutti i Delegati regionali, a gruppi o in seduta comune.

ART 17- CONVOCAZIONE DEL CONSIGLIO DIRETTIVO E NAZIONALE

Il Consiglio Direttivo si riunisce almeno quattro volte l’anno e comunque ogni volta che il Presidente lo ritenga opportuno. 
Il Consiglio Nazionale si riunisce ogni volta che il Presidente lo ritenga opportuno, comunque almeno tre volte l’anno o quando ne facciano richiesta almeno un terzo dei componenti dello stesso Consiglio, ovvero il Collegio dei Revisori dei Conti, i quali devono indicare l’argomento della riunione. L’avviso di convocazione deve essere inoltrato, tramite lettera, fax oppure e-mail, dal Presidente ai diretti interessati almeno otto giorni prima della riunione.
In tale avviso devono essere comunicati il luogo, la data e l’ora della riunione, nonché gli argomenti da discutere all’ordine del giorno.
Le riunioni del Consiglio Nazionale sono dirette dal Presidente.
Per la loro validità è necessario che siano presenti almeno i 2/3 dei componenti.

ART. 18 – PRESIDENTE

Il Presidente viene eletto dal Consiglio Nazionale tra i propri eletti alla prima riunione utile, dura in carica quattro anni ed è rieleggibile immediatamente  nello stesso incarico. Il Presidente nel corso del singolo mandato, non può essere revocato in nessun caso. In caso di morte o dimissioni del Presidente ovvero per altro Suo prolungato impedimento nello svolgimento della carica, sarà sostituito dal Vice-Presidente.
Il Presidente in carica ha la rappresentanza legale dell’Associazione, sia di fronte a terzi che ai Soci ed ha il compito di tutelare le norme statutarie. Dirige l’Assemblea Generale e il Consiglio Direttivo.
Partecipa personalmente o tramite un suo Delegato ad ogni manifestazione Associativa Nazionale o Regionale. Ha la firma dei conti correnti. In caso di assenza o di impedimento il Presidente è sostituito dal Vice Presidente o in caso di assenza di quest’ultimo dal Consigliere più anziano in termini di elezione o in caso di parità dal più anziano di età. In ogni convocazione il Presidente può richiedere la consulenza di tecnici esterni all’Associazione.

ART. 19 – IL VICE PRESIDENTE

Il Vice Presidente viene eletto (al pari del Presidente) dal Consiglio Nazionale tra i propri eletti alla prima riunione utile e dura in carica quattro anni. Egli è rieleggibile immediatamente nello stesso incarico. Coadiuva il Presidente e lo può sostituire in caso di impedimento o di sua richiesta.

ART. 20 – IL SEGRETARIO NAZIONALE

Il Segretario Nazionale viene eletto (al pari del Presidente) dal Consiglio Nazionale tra i propri eletti alla prima riunione utile e dura in carica quattro anni. E’ rieleggibile immediatamente nello stesso incarico. Il Segretario Nazionale coordina l’attività organizzativa e culturale dell’Associazione; supervisiona,  le attività congressuali e formative, anche attraverso le delegazioni regionali e provinciali. Cura, anche attraverso suo delegato, la redazione dei verbali delle riunioni dell’Assemblea Generale, del Comitato Direttivo e del Consiglio Nazionale. Controlla e garantisce la regolarità del diritto di voto in sede di Assemblea Elettiva in accordo con i componenti della Commissione Elettorale.

 ART. 21 – IL TESORIERE

Il Tesoriere, viene nominato (al pari del Presidente) dal Consiglio Nazionale, tra i propri eletti alla prima riunione utile e dura in carica quattro anni. E’ rieleggibile immediatamente nello stesso incarico. Tiene la contabilità e l’inventario dei beni e predispone il bilancio dell’Associazione da sottoporre al Consiglio Nazionale. Può essere coadiuvato da esperti del settore. Ha la delega ad effettuare, le operazioni di cassa e tiene un registro analitico dei beni mobili, immobili, e strumentali dell’Associazione. Ha facoltà di firma, congiunta con il presidente, e prelevamento.

ART. 22 – REVISORI DEI CONTI

Il Collegio dei Revisori dei Conti è formato da tre membri e da 1 supplente eletti dall’Assemblea Generale  a scrutinio segreto, i quali nomineranno nella prima seduta, fra loro il Presidente. I Revisori dei Conti restano in carica quattro anni e sono rieleggibili. In caso  di morte e/o rinuncia di più di un membro, il Presidente, su indicazione del Direttivo  Nazionale nominerà pro-tempore uno o più sostituti.
Ad essi spetta il compito di controllare la gestione della contabilità dell’Associazione e di redigere una relazione per l’Assemblea Generale sui rendiconti consuntivi e preventivi approvati dal Consiglio Direttivo. Il Collegio dei Revisori dei Conti può richiedere con motivazione scritta la Convocazione del Consiglio Nazionale. Il Collegio può essere coadiuvato da esperti del settore.
I Revisori dei Conti  devono riunirsi periodicamente durante l’anno, controllare la gestione e relazionare poi sul rendiconto economico e finanziario annuale. Il presidente dovrà convocare il Collegio almeno ogni sei mesi e redigere un verbale della riunione e degli eventuali rilievi. In caso  di morte e/o rinuncia di più di un membro, il  Presidente, su indicazione del Direttivo  Nazionale nominerà pro-tempore uno o più sostituti.

ART. 23 – COLLEGIO DEI PROBIVIRI

Il Collegio dei Probiviri è composto da tre membri ed un membro supplente eletti dall’Assemblea Generale a scrutinio segreto, i quali nomineranno fra loro nella prima seduta il Presidente del Collegio. I Probiviri restano in carica quattro anni e sono rieleggibili. In caso  di morte e/o rinuncia di più di un membro, il Presidente, su indicazione del Direttivo  Nazionale nominerà pro-tempore uno o più sostituti
Il Collegio dei Probiviri ha il compito di esaminare e di giudicare gli atti di inosservanza dei principi di deontologia e comunque lesivi degli interessi e della dignità dell’Associazione compiuti dagli iscritti.Il ricorso ai probiviri può essere inoltrato dagli Organi Nazionali e Periferici dell’Associazione e dal singolo Socio verso cui il Consiglio Direttivo ha proposto provvedimenti sospensivi da incarichi o altri provvedimenti disciplinari.

Il Collegio dei Probiviri può adottare i seguenti provvedimenti:

  • Proscioglimento
  • Avvertimento
  • Censura
  • Sospensione temporanea
  • Espulsione

Il giudizio del Collegio dei Probiviri è definitivo ed inappellabile.
Il Collegio dei Probiviri si riunisce ogni qualvolta lo ritenga opportuno il Presidente del collegio stesso.

ART. 24 – STRUTTURA TERRITORIALE

La SISMED opera a livello nazionale ed internazionale. Si possono istituire sezioni o sedi in ogni regione italiana e in ogni parte dei paesi dell’Unione Europea nonché  rappresentanze in altri stati esteri secondo i principi e le modalità stabilite da apposito regolamento e nel rispetto delle vigenti normative regionali, nazionali ed internazionali di riferimento. Al fine di perseguire con maggiore efficacia i propri scopi, la SISMED può stringere accordi, stipulare convenzioni, sviluppare collaborazioni, cooperazioni e sinergie in Italia e all’estero, con organismi, società, istituzioni, enti od organizzazioni  pubblici o privati  di tipo scientifico, accademico, solidaristico, volontaristico, amministrativo e professionale che svolgono attività inerenti il campo delle scienze mediche.

Sezioni Regionali
La Società si articola in Delegazioni Regionali, che operano in armonia con gli scopi statutari della Associazione e nel rispetto dei programmi del Consiglio Direttivo Nazionale. Ciascuna Sezione Regionale ha la funzione di coordinare le attività associative nel territorio di propria competenza. Tutte le iniziative regionali devono essere comunicate con ragionevole anticipo al Segretario Nazionale. Per l’organizzazione e il funzionamento delle Sezioni istituite si applicano le norme statutarie che regolano l’Associazione.
La Sezione Regionale è composta dai Soci residenti o operanti nella Regione cui essi fanno capo.
Non sono ammesse appartenenze a più di una Sezione.

Organizzazione
La Sezione Regionale è retta e coordinata dal Delegato Regionale, nominato dal Consiglio Nazionale, che resterà in carica per quattro anni e che potrà essere riconfermato. Il Delegato Regionale risponde annualmente agli organi centrali dell’Associazione sulla correttezza della gestione delle attività e della loro conformità ai programmi e ai fini della Associazione. Il Consiglio Regionale è formato dal Delegato Regionale e dai Delegati Provinciali, fra i quali il Delegato Regionale sceglie il Vice Delegato Regionale, che lo può sostituire in caso di brevi periodi di assenza e il Segretario Regionale che svolge anche funzione di Tesoriere Regionale. Per lo svolgimento delle loro attività le Sezioni Regionali hanno a disposizione fondi ad esse destinati dal Consiglio Direttivo dell’Associazione, tenuto conto delle quote annuali di iscrizione di appartenenti alla Regione e da fondi derivati da contributi, elargizione e offerte da chiunque provenienti e finalizzati al funzionamento delle Sezioni stesse.
Tali quote sono rese disponibili anche alle Sezioni Provinciali per le iniziative approvate. Il Consiglio Regionale è convocato almeno ogni 6 mesi. L’Assemblea Regionale è convocata dal Delegato Regionale, in forma Ordinaria almeno una volta l’anno, mentre  in forma Straordinaria può anche essere convocata su richiesta di almeno la metà dei Delegati Provinciali o di un numero di iscritti della Regione interessata pari a 1/3 degli aventi diritto al voto.
La convocazione dell’Assemblea deve essere effettuata tramite convocazione scritta o per fax o per e-mail con un preavviso di almeno otto giorni con la comunicazione dell’ordine del giorno.
L’Assemblea è valida in prima convocazione se è presente la metà più uno dei soci ordinari e in seconda convocazione (almeno mezz’ora dopo la prima). Non sono ammesse deleghe.
Nell’Assemblea Ordinaria vengono presentati i programmi delle iniziative che le Sezioni Regionali e Provinciali intendono programmare per l’anno successivo e il loro impegno economico e le modalità di copertura finanziaria, se ne verifica la compatibilità con i principi statutari e ne viene steso un Verbale da trasmettere al Consiglio Direttivo Nazionale per l’approvazione. Le decisioni, ove necessarie, vengono assunte tramite voto palese a maggioranza semplice. Il Consiglio Direttivo Nazionale può dichiarare decaduto un Delegato Regionale, motivandone la decisione e sostituendolo ove necessario.Il Delegato sostituito può richiedere la conferma o meno della decisione dal Collegio dei Probiviri, il cui pronunciamento è inappellabile.

Sezioni Provinciali
Vengono istituite le Delegazioni Provinciali per le zone con un numero di iscritti, abitanti o operatori nel territorio rispettivo, superiore a 20 unità. La Sezione Provinciale è composta dai Soci residenti o operanti nella Provincia cui essi fanno capo. Non sono ammesse appartenenze a più di una Sezione.
Il Consiglio Direttivo Nazionale nomina i Delegati Provinciali, su proposta del Delegato Regionale. Il Delegato Provinciale sceglie un membro della Sezione Provinciale quale suo Vice che lo può sostituire in caso di sua assenza e che collabora con lui nell’organizzazione delle attività provinciali e sceglie un membro che svolge funzioni di Segretario – Tesoriere con il compito di segreteria sezionale e di contabilità delle disponibilità economiche della Sezione. Il Delegato Provinciale convoca almeno una volta l’anno l’Assemblea Provinciale di tutti gli iscritti. La convocazione deve essere effettuata tramite convocazione scritta o per fax o per e-mail o telefonicamente con un preavviso di almeno otto giorni con la comunicazione dell’ordine del giorno. L’Assemblea è valida in prima convocazione se è presente la metà più uno dei soci ordinari e aderenti e in seconda convocazione (almeno mezz’ora dopo la prima) qualunque sia il numero dei presenti. Non sono ammesse deleghe. Nell’Assemblea Ordinaria vengono proposti i programmi delle iniziative che la Sezione intende programmare per l’anno successivo e le modalità di copertura finanziaria e ne viene steso un Verbale da trasmettere attraverso la Sezione Regionale, al Consiglio Direttivo Nazionale per l’approvazione.  Le decisioni, ove necessarie, vengono assunte tramite voto palese a maggioranza semplice.  Per lo svolgimento delle loro attività le Sezioni Provinciali hanno a disposizione i fondi ad esse destinati dal Consiglio Direttivo Nazionale dell’Associazione attraverso il Consiglio Regionale. Il Consiglio Direttivo Nazionale può dichiarare decaduto un Delegato Provinciale, motivandone la decisione e sostituendolo ove necessario, specificando i motivi della scelta, soprattutto nei casi di mancanza di attività della Sezione o della incapacità a raggiungere, dopo ripetute sollecitazioni da parte del Consiglio Direttivo Nazionale, il numero minimo di Soci.Il Delegato sostituito può richiedere la conferma o meno della decisione al Collegio dei Probiviri, il cui pronunciamento è inappellabile.

ART. 25 – FONDO COMUNE

II patrimonio della SISMED è indivisibile fra i membri dell’Associazione. Esso dovrà essere impiegato esclusivamente per il raggiungimento degli scopi dell’Associazione ed è costituito da:

  1. quote associative, il cui ammontare e stabilito di anno in anno dal Consiglio Nazionale
  2. contributi, fondi e donazioni ricevuti da parte di Enti ed Istituti pubblici o privati e di persone fisiche e giuridiche
  3. beni mobili e immobili e beni strumentali acquistati a qualsiasi titolo dall’Associazione.

Sarà quindi possibile finanziare le attività sociali solo attraverso l’autofinanziamento e i contributi degli associati e/o enti pubblici e privati (con l’esclusione di contributi che anche indirettamente possano configurare conflitto di interessi con il SSN anche se forniti attraverso soggetti collegati) e finanziare le attività ECM attraverso l’autofinanziamento ed i contributi degli associati e/o di enti pubblici e privati, ivi compresi finanziamenti da parte di industrie farmaceutiche o di dispositivi medici, nel pieno rispetto dei criteri e dei limiti stabiliti falla Commissione Nazionale per la Formazione Continua. Gli esercizi finanziari dell’Associazione si chiudono il 31 dicembre di ogni anno. Le somme possedute dall’Associazione devono essere depositate, a nome dell’Associazione, presso Istituti bancari e/o postali. Il Presidente ed Tesoriere, avranno facoltà di firma e prelevamento. In caso di morte del socio, gli eredi non potranno rivendicare alcun diritto.

ART. 26 – SPESE E FINANZIAMENTO

Tutte le cariche e gli incarichi sociali, in quanto tali, sono a titolo gratuito. A tutti i titolari di cariche sociali ed ai Soci che svolgono importanti compiti e/o mansioni per conto dell’Associazione compete il solo rimborso delle spese per viaggio e soggiorno compiuti per tale funzione. Questi rimborsi saranno effettuati secondo le regole e le modalità stabilite dal Consiglio Nazionale. Ogni Regione è finanziata con un contributo la cui entità è pari al 40% delle quote di iscrizione che ogni regione apporta Al contributo si aggiunge un’ aliquota percentuale pari al 60%  delle somme in avanzo dall’organizzazione del congresso regionale. Sarà inoltre riconosciuta una quota pari al 70% per le eventuali donazioni/erogazioni liberali riconosciute direttamente alla singola regione.

ART. 27  DURATA – SCIOGLIMENTO DELL’ASSOCIAZIONE

L’Associazione è costituita a tempo indeterminato. Lo scioglimento dell’Associazione può essere stabilito con delibera adottata dall’Assemblea Generale, appositamente convocata in seduta straordinaria, con il voto favorevole di almeno i 2/3 dei soci.

In caso di delibera di scioglimento, l’Assemblea plenaria provvederà alla nomina di un liquidatore, scelto tra i soci. Il liquidatore potrà effettuare la liquidazione, se necessario con l’ausilio di tecnici qualificati. Il Liquidatore, completata la fase di liquidazione, provvederà a versare eventuali somme residue a beneficio dell’Associazione Nazionale Orfani dei Medici, salvo diversa disposizione imposta dalla legge. Eventuali somme necessarie alla copertura dei saldi passivi di liquidazione saranno ripartite in eguale misura tra i componenti del Consiglio Direttivo Nazionale, del Collegio dei Revisori dei Conti e del Collegio dei Probiviri ed i Soci Ordinari.

ART. 28 – RINVIO A NORME DI LEGGE

Per quanto non previsto nel presente Statuto si rinvia espressamente alla disciplina civilistica vigente.

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