diabete

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Trasformare i paradigmi di trattamento nel diabete e nella cura cardiovascolare con i farmaci GLP1-RA

Il Dr. Nicola Tarquinio parla della scoperta degli agonisti del recettore del Glucagon like peptide di tipo 1 nel trattamento di pazienti con diabete, obesità e alto rischio cardiovascolare. In particolare, Semaglutide e Liraglutide hanno mostrato un potenziale nel ridurre gli eventi coronarici e l’ictus e nel ritardare la progressione della malattia renale cronica nei pazienti diabetici. Semaglutide si è dimostrato efficace anche nel ridurre i sintomi e migliorare la mobilità nei pazienti con insufficienza cardiaca, riducendo contemporaneamente il peso corporeo. Questi risultati potrebbero rivoluzionare il trattamento dell’obesità e ampliare l’uso di questi farmaci nel trattamento delle malattie cardiovascolari e del diabete.

I nuovi farmaci antidiabetici sono una conquista per il cuore

L’articolo analizza i cambiamenti intervenuti nei farmaci per il diabete, da quelli che riducono l’emoglobina glicosilata a quelli che gestiscono gli eventi cardiovascolari. L’avvento degli inibitori del cotrasportatore sodio/glucosio 2 (SGLT2) nel 2015 ha portato a una significativa riduzione degli esiti cardiovascolari e renali nei pazienti diabetici. Una nuova classe di farmaci, le incretine, ha mostrato risultati promettenti nella regolazione di varie funzioni corporee, tra cui la secrezione di insulina. La disponibilità di terapie efficaci per lo scompenso cardiaco, come dimostrato dagli studi con Semaglutide, ha portato a un ripensamento dell’approccio terapeutico per la gestione del diabete

Sessione live streaming

Siamo all’inizio di una nuova era per il paziente diabetico e per il paziente cardiopatico, possiamo davvero agire significativamente sul rischio cardiovascolare residuo?
Possono i nuovi farmaci ridurre l’impatto della mortalità per malattie cardiovascolari e scompenso cardiaco?
Quali armi attuali e quali orizzonti?

Il moderno approccio terapeutico al paziente con diabete mellito ad elevato rischio cardiovascolare ed all’obesità

La prevalenza globale del diabete di tipo 2 (DM2) è destinata ad aumentare da 425 milioni di persone a 629 milioni entro il 2045, diventando così una pandemia del XXI secolo. Sia l’obesità che il DM2 svolgono un ruolo cruciale nello sviluppo di patologie come l’insufficienza cardiaca. I farmaci antidiabetici di recente introduzione, come gli agonisti del recettore GLP1 semaglutide e liraglutide, hanno mostrato effetti promettenti sulla perdita di peso, sulla riduzione del rischio cardiovascolare e hanno potenziali benefici nella gestione del DM2.

Gestione del rischio cardiovascolare residuo del paziente con Diabete Mellito di tipo 2

Il diabete di tipo 2 aumenta significativamente il rischio di malattie cardiovascolari e di malattie renali croniche. Semaglutide orale, un agonista del recettore GLP1, è una terapia potenzialmente utile per il diabete di tipo 2, che influisce sulla gestione del peso e sul rischio cardiovascolare globale, come dimostrato in diversi studi clinici. Sono necessari ulteriori dati per raccomandarne l’uso in persone con malattie cardiovascolari preesistenti, insufficienza cardiaca o malattia renale cronica.

GLP-1 RA: da farmaci antidiabetici a terapia per l’aterosclerosi

I pazienti con diabete di tipo 2 hanno un rischio elevato di sviluppare malattie cardiovascolari. I nuovi agenti ipoglicemizzanti, gli SGLT2i (inibitori SGLT2) e i GLP-1 RA (agonisti del recettore del peptide glucagone-simile-1), hanno dimostrato una significativa riduzione degli eventi cardiovascolari avversi negli studi clinici. I GLP-1 RA hanno dimostrato una serie di benefici, tra cui la riduzione della pressione arteriosa, l’alterazione dei profili lipidici e la diminuzione dell’infiammazione, contribuendo ulteriormente alla riduzione del rischio.

GLP1-RA e diabete: dal continuum cardiovascolare al continuum di opportunità

Nel 2040, circa 640 milioni di adulti soffriranno di diabete in tutto il mondo, aumentando significativamente il rischio di malattie cardiovascolari. Tuttavia, recenti sviluppi medici promettono di ridurre questi esiti negativi. Un esempio è la semaglutide, un agonista del recettore del peptide glucagone-simile-1 che aiuta a regolare l’omeostasi del glucosio e a controllare la fame, favorendo così la perdita di peso e riducendo l’infiammazione cardiovascolare. Un intervento precoce, un’assistenza completa e l’attenzione a nuovi farmaci come il semaglutide possono migliorare i risultati dei pazienti e prevenire la progressione della malattia.

Malattia cardiovascolare, ipertensione arteriosa e diabete mellito: il punto sui beta bloccanti

I β-bloccanti sono protagonisti assoluti della terapia del paziente con malattia cardiovascolare. Con la diffusione di eccellenti ed innovativi farmaci per il trattamento dell’ipertensione arteriosa, i β-bloccanti sono stati però messi in discussione relativamente al trattamento di prima linea. Alcuni dubbi sono stati sollevati nei confronti del loro uso nel paziente iperteso e nel diabetico.
Alcune meta-analisi hanno infatti mostrato come i β-bloccanti potessero essere meno favorevoli rispetto ad altre classi di farmaci per quanto attiene la mortalità totale, gli eventi cardiovascolari e gli esiti dell’ictus.

Cos’è la medicina rigenerativa: stato dell’arte e applicazioni future    

La medicina rigenerativa è uno dei settori medici in cui c’è maggior attenzione verso la sperimentazione. Il corpo umano ha la capacità di rigenerare alcune cellule danneggiate, tipo quelle del fegato. La medicina rigenerativa cerca di implementare questa possibilità per  riparare e sostituire i tessuti danneggiati, senza passare dalla sostituzione.

La Gestione della Malattia Diabetica nell’Ambulatorio del Medico di Medicina Generale

L’introduzione di 3 nuove classi di farmaci ha cambiato la strategia terapeutica per il diabete di tipo 2. I grandi trials sugli outcomes cardiovascolari e renali nei diabetici di tipo 2 ad alto rischio hanno definitivamente dimostrato che non solo questi farmaci sono sicuri, ma soprattutto che GLP-1 agonisti e Gliflozine riducono il rischio di mortalità e di eventi cardiovascolari e renali, almeno in parte indipendentemente dal grado di controllo glicemico

Effetti della combinazione di acido bempedoico e ezetimibe

Le statine possono essere talvolta associate a un peggioramento del controllo glicemico. Alcune tipologie di pazienti dislipidemici con diabete mellito di tipo 2 potrebbero giovarsi di terapie non-statiniche per raggiungere gli obiettivi di riduzione del colesterolo LDL-C.
È recentemente apparsa una pubblicazione su uno studio riguardante l’impiego di acido bempedoico ed ezetimibe in una coorte di pazienti dislipidemici con diabete mellito di tipo II, non trattati con statine.

Diabete mellito ed esercizio fisico

L’esercizio fisico come terapia nella cura del diabete è stato studiato sin dalla fine del XIX secolo.
I benefici sono evidenti sia per quanto riguarda il diabete di tipo 1 sia per il diabete di tipo 2, ma è necessario conoscere anche le controindicazioni e le precauzioni da osservare.

Diabete e colesterolo: che fare?

Nonostante i notevoli passi avanti fatti negli ultimi anni le malattie cardiovascolari restano la principale causa di morbilità e mortalità nei pazienti diabetici. La Società Americana di Diabetologia all’inizio di ogni anno pubblica un aggiornamento dei cosiddetti “Standard di cura del diabete”. Vediamo cosa fare

Semaglutide e obesità: un nuovo scenario terapeutico

L’obesità rappresenta uno dei principali problemi per la salute pubblica globale in quanto può portare ad insulino-resistenza, ipertensione arteriosa e dislipidemia. Con il programma globale di fase 3 “Semaglutide Treatment Effect in People with Obesity (STEP)”, è stata valutata l’efficacia e la sicurezza di Semaglutide somministrata in persone sovrappeso o obese, con o senza complicanze legate al peso.

Stress e rischi cardiovascolari

Può lo stress portare a malattie cardiovascolari?
Lo stress può derivare da varie cause, sia fisiche che emotive, ma anche di altra natura esterna.
Ogni persona gestisce lo stress in modo diverso: il modo in cui reagisce a situazioni stressanti può portare a un’ampia varietà di problemi di salute.

IX Congresso Nazionale SISMED – FAD

Per iscriversi al Congresso cliccare qui o scorrere a fondo pagina Sponsor del Congresso Nota su questa edizione Quest’anno abbiamo scoperto come il computer possa essere utilizzato in sostituzione del momento di formazione in presenza. Come SISMED abbiamo subito attivato la piattaforma in cui si svolgerà questo Congresso e continueremo ad utilizzare questo strumento anche ad emergenza passata… Ma il Congresso in presenza è un’altra cosa, lo sappiamo. Per questo motivo […]

Giornata mondiale del diabete

La Giornata mondiale del diabete, che cade oggi 14 novembre, è stata istituita nel 1991 dall’IDF (International Diabetes Federation, Federazione internazionale del Diabete) e dall’Organizzazione mondiale della sanità. La data è stata scelta in omaggio alla data di nascita di Sir Frederick Banting, che, insieme a Charles Best, ha scoperto l’insulina nel 1922. Perché celebrare una giornata dedicata al diabete? Perché il diabete può rappresentare una minaccia per la salute e con questa […]

Giornate Adriatiche di Cardiologia 2018

GIORNATE ADRIATICHE DI CARDIOLOGIA XVIII Congresso di Aggiornamento Multidisciplinare in Cardiologia CREDITI ECM N. 8,4 4-5 MAGGIO 2018 Sala Convegni D’Annunzio Grand Hotel Don Juan
Lungomare Zara 97 64021 GIULIANOVA (TE)   DESTINATARI DEL CONVEGNO MEDICO CHIRURGO: 130 Partecipanti DISCIPLINE: Cardiologia; Continuità Assistenziale; Endocrinologia; Geriatria; Malattie Dell’apparato Respiratorio; Malattie Metaboliche E Diabetologia; Medicina Dello Sport; Medicina Generale (Medici Di Famiglia); Medicina Interna; Nefrologia; Neurologia; Reumatologia; INFERMIERI: 70 Partecipanti DISCIPLINE: Infermiere   PROGRAMMA SCIENTIFICO Venerdì […]

La Medicina del Territorio: Medicina Generale e Specialistica ambulatoriale

ROMA, 13 Maggio 2017 Hotel NH Giustiniano Presidente: Antonio Magi Direttore scientifico: Silvio Festinese       PROGRAMMA SCIENTIFICO 08,30 Apertura segreteria e registrazione dei partecipanti   I SESSIONE: Studi, ricerche e clinica in Medicina del territorio 9,00 La metodologia (R. Fanelli)   II SESSIONE: Correzione degli stili di vita: analisi delle criticità 09,30 Attività motoria (R. Ruggeri) 10,00 Alimentazione (S. Festinese) 10,30 – 10,45 Pausa caffè   III SESSIONE: […]

Nessuna efficacia dell’aspirina a basse dosi in prevenzione primaria nel diabete

I risultati a 10 anni del JPAD riaprono un eterno dibattito Fonte: Saito Y, et al. Circulation. 2017;135(7):659-670. PubMed PMID: 27881565. L’efficacia e la sicurezza a lungo termine dell’aspirina a basse dosi per la prevenzione primaria di eventi cardiovascolari nei pazienti con diabete mellito di tipo 2 sono ancora da determinare. Il trial JPAD ha valutato se l’aspirina a basse dosi è in grado di ridurre gli eventi cardiovascolari in […]

V Seminario Nazionale SISMED: il Programma Definitivo

  È disponibile il programma scientifico definitivo del V Seminario Nazionale SISMED, in programma a Trani (BT) dal 27 al 29 Marzo p.v. presso la sala congressuale del Palazzo San Giorgio. Cliccare qui sotto per scaricarlo [wpfilebase tag=fileurl id=84 linktext=’Brochure V Seminario’ /] Di seguito il programma scientifico.   Programma dell’evento Venerdì 27 Marzo 2015 14,30 Apertura segreteria e registrazione partecipanti 15,00 Apertura del Congresso e saluti del Presidente        […]

Per chi fa turni di notte +41% rischio ‘crack’ coronarie

Roma, 26 lug. (Adnkronos Salute) I turni di notte possono mettere a repentaglio la salute del lavoratore, esponendolo a un aumento del rischio di eventi coronarici del 41%. Ma anche i colleghi turnisti che lavorano di giorno, possono vedere salire i rischi attacchi di cuore (23%), problemi alle coronarie (24% ) e ictus (5%). A stabilirlo è uno studio internazionale del ‘Clinical Pharmacologist, stroke Prevention & Atherosclerosis Research Centre (Sparc)’ […]

Esistono dei marcatori che mi avvisano se mi sto avviando all’infarto del miocardio?

Consigli pratici per i pazienti (ma anche….. Per i medici) Esistono dei marcatori che mi avvisano se mi sto avviando all’infarto del miocardio? Ci rifacciamo alle linee guida europee sulla malattia cardiovascolare e sulla prevenzione nella pratica clinica dei  fattori di rischio in prevenzione primaria e secondaria. Innanzitutto scrivetevi questo numero, che non è un numero telefonico, ma ugualmente è un numero salva vita! 0-3-5-140-5-3-0 Che significa? •         Allora, 0 […]

Aggiornamento su diabete, cuore e malattie correlate

Due importanti ricerche, presentate al congresso della Società americana di diabetologia Ada, aiutano a individuare gli obiettivi terapeutici ottimali per prevenire le complicanze cardiovascolari. Gli studi Advance e Accord, riflessioni critiche (dal WEB).   Controllo standard e trattamento intensivo Lo studio Advance (Action in Diabetes and Vascular Disease: Preterax and Diamicron Modified Release Controlled Evaluation) è il più grande studio dedicato al diabete, avendo arruolato ben 11.140 pazienti con diabete […]