dislipidemie

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Effetti della combinazione di acido bempedoico e ezetimibe

Le statine possono essere talvolta associate a un peggioramento del controllo glicemico. Alcune tipologie di pazienti dislipidemici con diabete mellito di tipo 2 potrebbero giovarsi di terapie non-statiniche per raggiungere gli obiettivi di riduzione del colesterolo LDL-C.
È recentemente apparsa una pubblicazione su uno studio riguardante l’impiego di acido bempedoico ed ezetimibe in una coorte di pazienti dislipidemici con diabete mellito di tipo II, non trattati con statine.

Terapie anti RNA per il trattamento delle dislipidemie

Ci sono voluti molti anni di ricerca e di modificazioni chimiche per poter rendere clinicamente disponibili le terapie anti #RNA; esse si dividono essenzialmente in due tipologie: gli ASO e i piccoli RNA interferenti (siRNA). Queste terapie anti RNA sono potenzialmente applicabili a qualsiasi bersaglio farmacologico ma nell’ambito delle dislipidemie hanno portato all’approvazione di due nuovi farmaci (inclisiran e volanesorsen) e potranno fornire le basi per ulteriori opzioni terapeutiche per la prevenzione e la cura della patologia aterosclerotica.

Semaglutide e obesità: un nuovo scenario terapeutico

L’obesità rappresenta uno dei principali problemi per la salute pubblica globale in quanto può portare ad insulino-resistenza, ipertensione arteriosa e dislipidemia. Con il programma globale di fase 3 “Semaglutide Treatment Effect in People with Obesity (STEP)”, è stata valutata l’efficacia e la sicurezza di Semaglutide somministrata in persone sovrappeso o obese, con o senza complicanze legate al peso.

Guida alle Linee Guida ESC/EAS 2019 per il management delle dislipidemie

Ogni anno, in Europa le malattie cardiovascolari sono responsabili di oltre quattro milioni di decessi. L’aumento di C-LDL è una causa prevalente di atherosclerotic cardiovascular disease e, parimenti, la riduzione degli eventi cardiovascolari correla linearmente con la riduzione dei livelli di colesterolo LDL, senza una soglia inferiore (almeno fino a 35 mg/dl)

Il trattamento delle dislipidemie in Europa: novità dallo studio “Da Vinci”

Lo Studio “Da Vinci” è un trial osservazionale multicentrico che ha coinvolto 18 nazioni, tra cui l’Italia, con lo scopo di fornire dati contemporanei sull’attuazione delle raccomandazioni delle Linee Guida europee per la terapia ipolipemizzante in diversi contesti e popolazioni e valutare come questa possa essere efficace per raggiungere il target del colesterolo LDL

IX Congresso Nazionale SISMED – FAD

Per iscriversi al Congresso cliccare qui o scorrere a fondo pagina Sponsor del Congresso Nota su questa edizione Quest’anno abbiamo scoperto come il computer possa essere utilizzato in sostituzione del momento di formazione in presenza. Come SISMED abbiamo subito attivato la piattaforma in cui si svolgerà questo Congresso e continueremo ad utilizzare questo strumento anche ad emergenza passata… Ma il […]

Sondaggio: quanto conosci i NAO? (versione 2020)

L’impegno della SISMED nella lotta alla Fibrillazione atriale ed alle dislipidemie è noto da tempo: lo studio ERCAF è stato il primo studio prospettico osservazionale Multicentrico sulla fibrillazione atriale in Italia. In tema di NAO, è di pochi mesi fa il nostro studio sull’utilizzo degli anticoagulanti orali diretti in differenti scenari clinici ed è (non senza un po’ di orgoglio) […]

Save the Date: Giornate Adriatiche di Cardiologia 2018

Diciottesima edizione Giornate Adriatiche di Cardiologia Giulianova Lido (TE) Sala Convegni D’Annunzio, Grand Hotel Don Juan Quattro e Cinque Maggio 2018   Topics SCOMPENSO CARDIACO CRONICO FIBRILLAZIONE ATRIALE MORTE IMPROVVISA NOA: RISULTATI A CONFRONTO IPERTENSIONE ARTERIOSA ADERENZA E CONTROLLO TERAPEUTICO LINEE GUIDA A CONFRONTO PREVENZIONE CARDIOVASCOLARE MALATTIE IMMUNOLOGICHE E CORRELAZIONE CON MALATTIE CARDIACHE ADERENZA TERAPEUCICA E DISLIPIDEMIA SINDROMI CORONARICHE ACUTE: […]

Sulle nuove linee guida ESC/EAS per il controllo delle dislipidemie

Le nuove linee guida hanno esaminato alcuni dei restanti problemi irrisolti relativi ai seguenti punti 1. Obiettivi terapeutici Data l’evidenza che la riduzione dei livelli di colesterolo LDL oltre gli obiettivi indicati nelle linee guida EAS/ESC 2011 si associa a una minore incidenza di eventi cardiovascolari, le nuove linee guida hanno riesaminato gli obiettivi terapeutici, almeno per le categorie ad […]