Un uso continuativo delle mascherine può essere dannoso ?

È ormai noto che bisogna indossare le mascherine per il viso per ridurre il rischio di infezione da Covid-19, specialmente in ambienti in cui è difficile mantenere la distanza sociale o fisica.

Molte persone si sono chieste quindi se indossare le mascherine per un periodo di tempo prolungato possa arrecare danni alla salute, come respirare più anidride carbonica (CO2), per esempio, o carenza di ossigeno (ipossia).

Se pensiamo a determinati luoghi di lavoro in cui l’uso della mascherina è imposto per tutta la durata della giornata lavorativa o agli studenti a scuola o a chi comunque deve indossarla per ore per recarsi in uffici pubblici e fare la spesa, la preoccupazione è più che lecita.

In realtà l’uso prolungato delle mascherine chirurgiche non ha dimostrato tossicità da anidride carbonica né mancanza di ossigeno. Basti pensare che gli operatori sanitari le indossano abitualmente da anni perché parte integrante del loro lavoro, e anche per molte ore consecutive (lunghi interventi chirurgici), e non sono stati segnalati problemi del genere.

Naturalmente le mascherine per il viso rendono la respirazione più difficile. Per chi è affetto da BPCO (Broncopneumopatia cronica ostruttiva) o asma, o comunque da gravi malattie polmonari croniche, l’uso continuativo delle mascherine peggiora i problemi respiratori, ma non per via della ritenzione di CO2 (ipercapnia).

Non c’è infatti alcun rischio di ritenzione di CO2 negli adulti sani, che usino mascherine chirurgiche, di stoffa o le N95. Le molecole di anidride carbonica si diffondono liberamente attraverso le mascherine, consentendo il normale scambio di gas durante la respirazione.

Photo by Marek Studzinski on Unsplash

Le mascherine N95 e la carenza di ossigeno

Alcuni ricercatori hanno stimato che le maschere N95 riducono l’assunzione di ossigeno dal 5 al 20 percento. Sono valori significativi anche per un soggetto sano. L’uso prolungato delle mascherine N95 può quindi causare problemi alla salute, specialmente per le persone con preesistenti difficoltà respiratorie.

Una causa primaria di disagio quando si indossa una maschera N95 con filtro è l’ipoventilazione (ventilazione insufficiente dei polmoni), ma per meno di un’ora di uso prolungato non ha causato rischi rilevanti.

Indossandole per più ore, la CO2 si può accumulare all’interno del respiratore e questo potrebbe provocare problemi fisiologici, come mal di testa, aumento della frequenza respiratoria, ecc.

Alcuni effetti collaterali dell’uso continuativo delle mascherine

  • Sensazione di scomodità: la mascherina va indossata correttamente. Deve aderire bene al viso, per evitare che le goccioline respiratorie fuoriescano o entrino, ma non dev’essere così stretta da far male.
  • Irritazione della pelle: se hai la pelle secca, usa una crema idratante per prevenirne l’irritazione dove la mascherina è a stretto contatto col viso. Se hai la pelle sensibile, è meglio non usare il trucco e pulire il viso prima e dopo aver indossato una mascherina.

Uso prolungato delle mascherine: rischi o no?

In definitiva, l’impatto delle mascherine per il viso su chi la indossa dipende dalla salute della persona, da eventuali malattie respiratorie preesistenti, dal tipo di mascherina e dal periodo di tempo in cui la persona la indossa.

Nella maggior parte dei casi gli effetti dell’uso prolungato della mascherina in tessuto sono piccoli e poco significativi.

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