Anticoagulazione con Edoxaban nei pazienti COVID-19

Originariamente pubblicato su “Journal of Cardiology & Current Research”

Giovanni Fazio,1 - Staffiere Elio,2 - Luigi Gianturco,3 - Lara Di Diodoro,4 - Sergio Pipitone MD, 4 - Emanuele Verghi, MD, 5 - Paolo Colonna, MD, FESC,6 - Maurizio Volterrani, MD, PhD,7 - Gabriele Catena4

  1. Department of Cardiology, Angiology, Medicine and Long Term Care, Italy
  2. Department of Cardiology and Coronary Unit, Policlinico San Pietro, Italy
  3. Department of Cardio Rehab, ASST Rhodense – Milano, Italy
  4. Cardiologic Unit, Italy
  5. Department of Cardiology, Azienda USL della Romagna , Italy
  6. Clinica Citta’ di Alessandria - Heat Center – Alessandria, Italy
  7. Department of Cardiology, Policlinic Hospital, Bari, Italy
  8. Department of Medical Sciences, Centre for Clinical and Basic Research, Italy

Abstract

L'infezione da SARS-CoV-2 provoca un tromboembolismo e persino una coagulazione intravascolare disseminata (CID). Abbiamo arruolato 884 pazienti consecutivi in trattamento con edoxaban e con tampone Sars-Cov-2 positivo, arruolati nel nostro studio osservazionale retrospettivo e reclutati in 7 regioni italiane.

Dura Lex sed Lex - Accesso riservato

Questa pagina è visualizzabile solo da personale medico…. La norma prescrive che vi sia un filtro per le pagine contenenti dati su cure, indicazioni terapeutiche o contenuti simili. Iscriviti gratuitamente oppure, se già iscritto effettua il log in per leggere il resto del contenuto.

Questo sito utilizza cookies di profilazione. Continuando nella navigazione accetti l'utilizzo dei cookies esclusivamente per finalità statistiche. maggiori informazioni

Questo sito utilizza i cookie per fornire la migliore esperienza di navigazione possibile. Continuando a utilizzare questo sito senza modificare le impostazioni dei cookie o cliccando su "Accetta" permetti il loro utilizzo.

Chiudi