Vantaggi della combinazione tra acido bempedoico e statina a basso dosaggio versus incremento della dose di statina

Claudio Ferri – Università dell’Aquila – Dipartimento MeSVA – Ospedale San Salvatore – UOC Medicina Interna e Nefrologia – Centro per l’Ipertensione Arteriosa e la Prevenzione Cardiovascolare

Livia Ferri – Roma

Acido bempedoico, come è noto, è una molecola attiva a livello epatico sulla stessa strada enzimatica – due “gradini” più in alto – su cui agiscono le statine (1). Esso, pertanto, è in grado di ridurre efficacemente il colesterolo LDL e, attraverso tale decremento, ha protetto dall’insorgenza di eventi cardiovascolari maggiori in studi clinici controllati (1,2). Ciò senza alcuna possibilità di generare sintomi muscolari, causa la incapacità del miocita di trasformare il profarmaco in farmaco attivo (3).

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